Sarà il paese di Lundo, frazione di Comano Terme, a ospitare la terza edizione del Coesistenza Festival, manifestazione di tre giorni dedicati alla relazione fra uomo e natura, attraverso le parole di tecnici, portatori di interesse, scrittori, giornalisti.
Quella di Lundo è una cornice privilegiata per il Festival: dai versanti boscosi delle Giudicarie trentine, guarda alle imponenti masse del Brenta, sede simbolica e particolarmente significativa per il complesso dialogo sul rapporto fra uomo e natura.
Dal 30 agosto all’1 settembre 2024, dall’alba al tramonto, le vie e le piazze di Lundo si animeranno delle molte attività portate dal Coesistenza Festival, grazie ai suoi ospiti d’eccezione.
Molte le attività in programma al Coesistenza Festival
L’evento di fine agosto fa della diversità e della possibilità di scelta il suo punto forte: escursioni, workshop, cinema, caffè scientifici e caffè letterari per offrire a ognuno l’ingresso più adatto per iniziare il viaggio nella coesistenza.
Quali strategie, quali limiti, quali necessità e quali criticità contiene il concetto di coesistenza?
Se ne parlerà in compagnia di ospiti di diversa provenienza: mondo accademico, istituzionale, Parchi, mondo editoriale e giornalistico, professionisti e rappresentanti di categoria, tecnici, artist, psicologi che convergeranno a Lundo per condividere il proprio punto di vista, cercando di esplorare, insieme al pubblico, diversi aspetti del concetto di coesistenza.
«L’idea è quella di promuovere una riflessione corale su un tema centrale, quello della qualità e della visione del rapporto fra uomo e ambiente, che è la base stessa del nostro presente e del nostro futuro» spiega Anna Sustersic, Presidente di PAMS Foundation associazione che promuove il Festival insieme all’associazione “Io non ho paura del lupo”.
«Siamo convinti che il cammino della coesistenza tra uomo e ambiente naturale non possa essere percorso senza il pieno coinvolgimento delle comunità locali. Per questo abbiamo deciso di rendere il festival in movimento, anno dopo anno, raggiungendo così quante più realtà possibili» spiega Francesco Romito, vicepresidente dell’associazione “Io non ho paura del lupo”.
“Dialoghi di Coesistenza” il racconto di Coesistenza Festival 2023
Quest’anno ad aprire il Festival ci saranno due grandi novità
La prima sarà “Progettare la coesistenza: la biodiversità nelle strategie e nei progetti per la salvaguardia del territorio”, una giornata interamente dedicata al confronto fra le varie professionalità, che si svolgerà il 30 agosto presso Maso Pacomio, grazie alla collaborazione con Castel Campo, per pensare alla biodiversità come modalità per progettare il territorio.
La seconda sarà la proiezione del documentario “Pericolosamente vicini” che aprirà il Festival la sera del 29 agosto presso il Centro Congressi delle Terme di Comano (ingresso gratuito). La proiezione sarà preceduta da una presentazione in sala in compagnia del regista e del giornalista Mauro Fattor.
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