• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Ambiente, per proteggerlo servono cittadini onesti prima ancora che educati
Prima pagina
Cultura
Libero pensiero
ecologia e senso civico

Ambiente, per proteggerlo servono cittadini onesti prima ancora che educati

Ambiente, per proteggerlo servono cittadini onesti prima ancora che educati

Michele Mauri Michele Mauri 16 Set 2019

Molte delle notizie che tengono banco in questi giorni confermano le terribili conseguenze sulla natura e sull’ ambiente provocate dalle attività fuorilegge, non solo in Italia, ma un po’ in tutto il mondo.

Ne ricordo solo alcune. Un’indagine condotta da Greenpeace nella provincia di Smirne, in Turchia, ha portato alla scoperta di un sito illegale di stoccaggio di rifiuti in plastica, pare provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani italiani.

La Capitaneria di Porto ha messo sotto accusa dieci persone che negli ultimi due anni hanno raccolto e venduto 400 chili di una specie protetta di corallo rosso, il Corallium rubrum, soprattutto lungo la Costiera Amalfitana e a volte anche nei fondali di Puglia, Sicilia e Sardegna. Secondo gli investigatori occorreranno 50 anni per rimediare al danno provocato al patrimonio marino.

C’è poi chi il mare sceglie di usarlo come pattumiera: è quanto emerge da una relazione della Commissione ecomafia che svela dati inquietanti sulla Calabria.

Anche dietro la furia del fuoco che sta devastando l’Amazzonia c’è spesso la mano della malavita. Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni, ricorda che il legno frutta alle organizzazioni criminali di tutto il mondo tra i 30 e i 100 miliardi di dollari l’anno (dati 2016), solo il narcotraffico è più redditizio.

Piccoli e grandi crimini con un comune denominatore: la distruzione del pianeta e dell’ ambiente. Così, mentre da un lato crescono cittadini consapevoli che fanno la raccolta differenziata in casa, acquistano solo frutta di stagione e non lasciano apparecchi tecnologici in stand-by, dall’altro dilagano delinquenti organizzati e non che creano la propria fortuna sulle disgrazie di tutti.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

 

  • argomenti
  • ecologia

Potrebbe interessarti:

Ora legale o cittadini responsabili: chi aiuta di più l’ambiente?

Ora legale o cittadini responsabili: chi aiuta di più l’ambiente?

Il silenzio degli onesti e il gracchiare dei corvi

Il silenzio degli onesti e il gracchiare dei corvi

Ciclabili che non servono e cittadelle inaccessibili

Ciclabili che non servono e cittadelle inaccessibili

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}