In questo periodo di stop forzato l’alimentazione è diventata troppo ricca di carboidrati. Molti di noi, infatti, si sono impegnati a sfornare pizze e focacce per quasi due mesi.
La pizza è uno di quei comfort-food ai quali noi italiani facciamo veramente fatica a dire di no e, se non corriamo ai ripari, dovremo fare i conti con un significativo aumento di peso.
Con 300 grammi di pizza si aumenta di un chilo
Vi siete accorti che dopo aver mangiato una pizza intera il giorno seguente pesate un chilo in più? Eppure, i conti non tornano: come mai se si mangiano 300 grammi di pizza si aumenta di un chilo?
La risposta va ricercata nell’acqua. lnfatti, il motivo di questo aumento di peso è la ritenzione idrica dovuta all’impasto della pizza e al lievito che richiamano moltissima acqua.
Cos’è la ritenzione idrica?
La “ritenzione idrica” è la tendenza del nostro corpo ad accumulare acqua.
L’acqua che entra nel corpo non è uguale a quella che esce, ma rimane intrappolata nei tessuti, soprattutto in quello adiposo.
Una dieta particolarmente ricca di carboidrati lievitati, unita a sedentarietà e a uno stile di vita disordinato sono tra i principali responsabili di questo fenomeno, oltre a particolari patologie predisponenti quali cardiopatie e diabete.
Bisogna bere di più
Un buon metodo per ridurla è idratarsi adeguatamente, infatti la ritenzione diminuisce aumentando l’acqua di ricambio circolante, ovvero bevendo di più.
Così facendo l’acqua sporca tra le cellule (acqua interstiziale) si ripulisce ed esce più velocemente dal corpo.
Al contrario, bevendo poco, permarrà per più giorni.
Per ridurre drasticamente il senso di gonfiore possiamo ricorrere a un rimedio contro la ritenzione: l’ananas, un frutto con proprietà depurative e drenanti.
L’ananas è l’alleato contro la ritenzione idrica
Ananas sativus o comosus è una pianta erbacea originaria del Sudamerica, appartenente al genere Bromeliacee, che impiega ben 18 mesi per produrre un singolo frutto.
Si tratta di un frutto curioso dal punto di vista botanico, perché tecnicamente è un’infruttescenza, ovvero l’insieme dei frutti derivante dalla fusione degli ovari dell’infiorescenza, che mantiene lo schema dispositivo di quest’ultima. Sono infruttescenze anche il fico, la spiga del grano e la mora di gelso.
I benefici dell’ananas
L’Ananas è ricco di fibre, il cui consumo apporta molti benefici: aumento del senso di sazietà, miglioramento del transito intestinale e della flora batterica residente. Ha poche calorie: solo 40 ogni 100 g ed è quindi indicato per regimi alimentari finalizzati alla perdita di peso.
Contiene molti acidi organici: citrico, malico e ossalico ai quali è attribuita un’azione diuretica.
Sono, inoltre, presenti vitamina A, C, B1, B6, acido folico, potassio, calcio, magnesio e ferro.
L’importanza della bromelina
L’ananas ha un’azione digestiva grazie alla presenza di un enzima proteolitico, la bromelina, una sostanza che spezzetta le proteine in frammenti più piccoli.
L’attività farmacologica dell’ananas è dovuta proprio a questo enzima, il quale viene estratto dal gambo dove è presente in maggior concentrazione, per produrre integratori alimentari utilizzati in moltissimi ambiti terapeutici.
La bromelina concentrata in forma di integratore trova impiego in tutti i casi in cui si produce infiammazione, edema e ritenzione di liquidi: terapia di supporto post-operatoria, traumi sportivi ed ematomi, cellulite, rinite infiammatoria.
Si stanno, inoltre, studiando altre applicazioni del principio attivo come antitrombotico, antinfiammatorio e persino antitumorale.
Il dosaggio consigliato per ottenere un effetto terapeutico secondo Michael Murray (co-autore di Encyclopedia of Natural Medicine) è di 500 mg 3 volte al dì a stomaco vuoto, quantitativo presente in circa 6 frutti.
Ovviamente non è possibile consumare 6 ananas in una giornata; chiedete, quindi, consiglio al vostro medico o farmacista se necessitate di una cura a base di bromelina.
Se, invece, volete beneficiare dell’azione sgonfiante e diuretica del frutto, potete introdurre una giornata depurativa il giorno seguente allo sgarro alimentare.
L’ananas è dolce, fresco e buono: ora che arriva la stagione estiva, non farete fatica a mangiarne a sazietà. Prendete l’abitudine di consumarlo e vedrete che constatando gli innumerevoli vantaggi non potrete più farne a meno!
Ecco una giornata depurativa con protagonista l’ananas
Colazione:
- Bevanda a scelta tra: caffè, the, latte vegetale o scremato
- 6 biscotti secchi o 2 fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero o con 1 fetta di prosciutto cotto
- 1 bicchiere di succo d’ananas
Spuntino:
- Una rondella di ananas
Pranzo:
- 3/4 rondelle di ananas
- Petto di pollo o tacchino ai ferri
- 1 bicchiere di the verde non zuccherato
Spuntino:
- Una rondella di ananas
Cena:
- 2/3 rondelle di ananas
- 2 uova sode oppure in frittata
- 1 tazza di tisana al carciofo
Fonti
“La cellulite e le piante contro gli inestetismi” di Fausto Mearelli, Anna Giogli
“The Encyclopedia of Natural Medicine” di Michael T. Murray, Joseph E. Pizzorno
“The green pharmacy: the ultimate compendium of natural remedies from the world’s foremost authority on healing herbs” di Duke, James A., 1929
“Inhibition of Adipogenesis and Induction of Apoptosis and Lipolysis by Stem Bromelain in 3T3-L1 Adipocytes” di Sandeep Dave, Naval Jit Kaur, Ravikanth Nanduri, H. Kitdorlang Dkhar, Ashwani Kumar, and Pawan Gupta
“Tropical fruits, Volume 1” di Paull, R. E.; Duarte, O., 2010.
“Quantity and quality of bromelain in some indonesian pineapple fruits” in International Journal of applied Biology and Pharmaceutical Technology



