La suggestione della zona del Devero giustifica la “difficoltà” del suo avvicinamento. Nulla di complesso, ma la strada terminale è stretta, si percorrono un paio di gallerie (di cui una così grezza da sembrare di entrare in miniera) e i parcheggi sono a pagamento ma, una volta giunti, si dimentica tutto per immergersi in una natura meravigliosa, intatta e suggestiva.
A piedi entriamo in Alpe Devero, località Ai Ponti (1.634 m/slm) guidati dalla segnaletica “Alpe Sangiatto”, risalendo il corso del torrente Devero che scorre alla nostra sinistra e inoltrandoci in un ombroso bosco di larici. Una salita graduale e piacevole che ci porta rapidamente alla radura in cui si trovano le poche case di Corte d’Ardui (1.748 m/slm).
Abbandoniamo ora la via più grande per un sentiero sulla destra e, guidati dalla segnaletica “H16-Alpe Sangiatto”, saliamo in maniera più decisa attraversando vari ambienti interessanti come il piccolo ponte posto in un idilliaco angolo rilassante, con il rio Sangiatto che gorgoglia rasserenante.
Su una trattorabile procediamo in salita continua e costante, con alcuni tratti più ripidi, arrivando al lago Sangiatto Inferiore, circondato da verdi prati e larici e che anticipa di poco l’Alpe Sangiatto (2.010 m/slm, fontana) e il lago Sangiatto Superiore (segnaletica “H12-Alpe della Valle”).
L’ambiente diventa magico: una dolce valletta con alcuni ruderi e alberi sparsi, con il sentiero che si allunga con andamento graduale alternando brevi salite ad altrettante discese, portando tra verdi conche punteggiate da larici e rododendri e panorami aperti e distensivi.
Toccata la quota massima (2.070 m/slm) cominciamo a scendere al ponte che anticipa l’Alpe Valle (2.048 m/slm) e senza attraversarlo andiamo a sinistra (segnavia “H14-Alpe Devero”) con discesa costante e spesso rocciosa che si incunea in una stretta valletta, facendoci perdere rapidamente quota fino a raggiungere l’ampia trattorabile che costeggia il lago di Devero-Codelago.
Con questa, tenendo l’acqua alla nostra destra, raggiungiamo la deliziosa borgata di Crampiolo (1.767 m/slm), un luogo rilassante dalle belle case adagiate su verdi prati e raccolte attorno alla chiesetta bianca, fornito di fontane e ristoranti.
Da qui, possiamo scegliere se fare ritorno a Alpe Devero lungo la sterrata e Corte d’Ardui, oppure percorrere il sentiero che va a toccare il piccolo ma suggestivo Lago delle Streghe.
Note
Dati totali anello
Lunghezza: 11,5 km
Dislivello: 500 m
Tempo al netto delle soste: 4h
Attenzione: il percorso è intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
I parcheggi posti prima dell’abitato sono a pagamento (attenzione: con VR l’ultima galleria non è percorribile)
Fino al 7 settembre servizio a pagamento “Prontobus” da Baceno all’Alpe Devero (unionemontanaaltaossola.it sezione “avvisi/prontobus”).
Link utili
- Devero – Laghi di Sangiatto. © F. Voglino / A. Porporato
- Devero – Laghi di Sangiatto. © F. Voglino / A. Porporato
- Devero – Laghi di Sangiatto. © F. Voglino / A. Porporato
- Devero – Laghi di Sangiatto. © F. Voglino / A. Porporato
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