• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Attività umane e abitudini dei mammiferi selvatici
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
STRATEGIE PER RIDURRE I CONFLITTI

Attività umane e abitudini dei mammiferi selvatici

Le restrizioni che ci sono state durante la pandemia hanno permesso di osservare i cambiamenti nel comportamento degli animali selvatici con una presenza “meno invasiva” dell'uomo

Attività umane e abitudini dei mammiferi selvatici
Orso in Trentino. © Archivio MUSE

Redazione Redazione 20 Mar 2024

Uno studio condotto a scala globale ha analizzato l’impatto dei cambiamenti delle attività umane indotte dalla pandemia sulle abitudini dei mammiferi selvatici.

Gli effetti osservati variano a seconda del contesto ambientale, alle dimensioni e alla dieta delle specie studiate, ma in generale si è osservato che al ritorno dell’attività umana negli ambienti naturali più integri i mammiferi hanno ridotto la loro attività, evitando le persone; mentre negli ambienti più antropizzati sono risultati più attivi, ma anche più notturni.

I grandi carnivori e i grandi onnivori (come l’orso e il cinghiale) sono risultati i più sensibili: i grandi carnivori hanno mostrato una marcata tendenza a evitare le persone quando sono ritornate a frequentare le aree naturali, mentre i grandi onnivori hanno mostrato una riduzione della loro attività alla ripresa della presenza umana in contesti urbani e suburbani.

Il primo autore dello studio, il professor Cole Burton dell’università canadese della British Columbia, afferma: «Ciò che abbiamo riscontrato non è una risposta uniforme degli animali a questi cambiamenti, ma piuttosto la variazione degli effetti in base alla tipologia di ambiente e all’ecologia dei mammiferi studiati, al paesaggio e alla posizione della specie nella catena alimentare».

mammiferi selvatici

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Nature Ecology and Evolution, nell’articolo intitolato “Mammal responses to global changes in human activity vary by trophic group and landscape”.

Alla ricerca hanno partecipato più di 220 ricercatrici e ricercatori in 21 Paesi, incluse 5 istituzioni italiane (MUSE – Museo delle Scienze di Trento, FEM – Fondazione Edmund Mach, Università di Firenze – UniFi, Università di Siena e Ispra)

Canis lupus

Canis lupus. © Archivio MUSE

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Ambienti naturali e ambienti antropizzati

Lo studio ha messo in luce una netta differenza fra ambienti naturali e ambienti antropizzati nella tolleranza agli umani e ai rischi associati alla presenza delle persone. Alla ripresa delle attività umane le specie presenti in ambienti intensamente modificati dagli esseri umani, come aree urbane e suburbane, hanno aumentato i loro movimenti, diventando però più notturne. I mammiferi selvatici, infatti, cercano di minimizzare le possibilità di incontro con gli umani, spostando la propria attività nelle ore di buio.

Al contrario gli animali presenti nelle zone più naturali e incontaminate, che spesso rappresentano dei rifugi per le specie più sensibili, hanno risposto al ritorno delle persone evitandole e diminuendo la loro attività.

Cervus elaphus

Cervus elaphus ripreso da una fototrappola. © Archivio MUSE

Misure e strategie per ridurre i conflitti

I risultati della ricerca consentono di mettere a punto misure tese alla diminuzione del disturbo della fauna selvatica e alla prevenzione dei conflitti fra umani e animali selvatici.

Nelle aree naturali più integre, dove le infrastrutture e gli spazi urbanizzati sono limitati, gli effetti sulla fauna selvatica della presenza umana possono essere particolarmente rilevanti, e questo riguarda anche attività ricreative come l’escursionismo.

Per dare agli animali selvatici lo spazio di cui hanno bisogno, lo studio suggerisce di limitare l’accesso delle persone in alcune zone delle aree protette, di istituire dei corridoi protettivi che favoriscano i loro spostamenti, o ancora di prevedere restrizioni stagionali con la chiusura temporanea di alcuni sentieri durante le stagioni migratorie o riproduttive.

Meles meles

Tassi (Meles meles) ripresi da una fototrappola. © Archivio MUSE

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • fauna selvatica

Potrebbe interessarti:

La fauna marina dell’Adriatico tra cambiamenti climatici e attività umane

La fauna marina dell’Adriatico tra cambiamenti climatici e attività umane

La nursery dello squalo bianco che svela molto sulle abitudini del predatore marino

La nursery dello squalo bianco che svela molto sulle abitudini del predatore marino

Sempre più animali selvatici investiti

Sempre più animali selvatici investiti

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}