La formula per aumentare le coltivazioni in città non arriva dalla terra ma, piuttosto, dal cielo. Questo è quanto emerge da una ricerca resa nota dalla Commissione Europea che ha dimostrato come la creazione di orti sui tetti degli edifici possa portare ad un incremento significativo della produzione di vegetali destinati al consumo. Lo studio ha preso ad esempio il modello di Bologna: nel 2010 la città emiliana è diventata la prima in Italia a dotare i tetti degli edifici comunali di orti pensili. Dalla ricerca è emerso che se ogni spazio utilizzabile venisse sfruttato, i tetti di Bologna potrebbero produrre ogni anno 12.500 tonnellate di verdura, ovvero il 77% del fabbisogno degli abitanti.
I vantaggi delle infrastrutture verdi sono, sia per gli abitanti, che per l’ambiente: non solo producono cibo a chilometro zero, ma aumentano la biodiversità nelle metropoli e aiutano anche a tenere sotto controllo le emissioni di anidride carbonica.
I dati forniti hanno provato che, se ogni zona disponibile venisse trasformata in area verde, ogni anno sarebbero catturate 624 tonnellate di Co2 e si andrebbero a creare 94 chilometri di corridoi verdi, habitat ideale per gli insetti impollinatori.
di Marta Frigerio
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



