Un nuovo corso di formazione segna un passo avanti nella collaborazione tra due servizi d’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri: il Servizio Meteomont e la Task Force Antincendio Boschivo (NIAB). L’obiettivo è rafforzare la preparazione dei militari nella gestione delle emergenze legate a incendi e fenomeni meteorologici, combinando le competenze specifiche di ciascun comparto.
Formazione avanzata per i Carabinieri
Si è svolto a Cittaducale (RI) il primo corso di “Meteorologia e Climatologia Operativa”, un’iniziativa congiunta che ha coinvolto i militari del Servizio Meteomont (esperti in neve e valanghe) e i colleghi del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (NIAB).
Per due settimane, il personale proveniente da tutta Italia ha ricevuto una formazione di alto livello tenuta da docenti d’eccezione, tra cui ufficiali meteorologi dell’Aeronautica Militare, un fisico dell’atmosfera esperto in rischi idrometeorologici e un ingegnere specializzato in Protezione Civile.
Il corso ha offerto una panoramica completa, dalle nozioni di base sull’atmosfera alle esercitazioni pratiche sugli strumenti di misurazione. Sono stati approfonditi i sistemi tecnologici per le previsioni meteorologiche (come PROMETEO e WEGO), l’uso di dati satellitari e radar, e le tecniche di telerilevamento.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi più rilevanti per i due servizi:
- per gli incendi boschivi – sono stati studiati gli indici meteo-vegetazionali, le variabili meteorologiche che influenzano l’innesco e la propagazione del fuoco, e l’uso di tecnologie come droni e camere multispettrali per il monitoraggio;
- per il Meteomont – il corso ha approfondito la distribuzione della neve a livello globale e nazionale, il trattamento dei dati e l’interpretazione delle mappe meteo e delle analisi satellitari.
Le nuove conoscenze acquisite permetteranno ai militari di operare con maggiore professionalità ed efficacia sul territorio, distinguendosi per la loro preparazione tecnico-scientifica.
I protagonisti: Meteomont e NIAB
Entrambi i servizi, incardinati nel Comando Carabinieri Tutela Forestale e Parchi, rappresentano un’eccellenza nel comparto forestale dell’Arma.
Il Servizio Meteomont si occupa della sicurezza e del monitoraggio in montagna. Il suo compito principale è indicare il grado di pericolo valanghe e informare puntualmente gli escursionisti sulle condizioni del manto nevoso. Si avvale di una vasta rete di 10 Centri Settore, 43 Sotto Settori, 140 Stazioni Meteo e oltre 400 militari specializzati. Il Meteomont è riconosciuto come Centro di Competenza Nazionale per la Protezione Civile in materia di rischio neve e valanghe e partecipa alla Commissione Internazionale per il Soccorso Alpino (ICAR-AC).
Il Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (NIAB), invece, è un reparto altamente specializzato che opera per la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi. Utilizza l’analisi criminale e il Metodo delle Evidenze Fisiche (M.E.F.) per individuare cause e punti d’innesco. Il NIAB raccoglie ed elabora dati statistici, integrando informazioni da sistemi GIS e immagini satellitari. A supporto dei reparti territoriali, ha istituito una Task Force di cento militari pronti a intervenire rapidamente su tutto il territorio nazionale. Il Nucleo è attivo anche a livello internazionale, fornendo il proprio supporto nella formazione di Paesi europei e in via di sviluppo.
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