• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Caretta caretta, come comportarsi?
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche
giornata mondiale delle tartarughe marine

Caretta caretta, come comportarsi?

Caretta caretta, come comportarsi?
Una Caretta caretta appena nata punta verso il mare. Foto Benjaminet /Fotolia - AdobeStock

Redazione Redazione 16 Giu 2020

 

L’ipotesi di imbattersi quest’estate in una tartaruga marina Caretta caretta sulle nostre spiagge non è poi così remota: come comportarsi?
Si tratta, infatti, della specie più frequente nel Mar Mediterraneo e l’unica che nidifica in Italia. Da giugno a settembre le femmine adulte si avvicinano alla costa per trovare un luogo idoneo in cui deporre le proprie uova. Spesso la scelta ricade su lidi frequentati dall’uomo, con tutti i problemi che ne conseguono. Ecco perché l’Enpa – l’Ente nazionale protezione animali – in occasione della giornata mondiale delle tartarughe marine, ha stilato un piccolo vademecum di norme comportamentali nel caso in cui ci si imbatta in uno di questi animali.

Una femmina adulta di Caretta caretta lascia la spiaggia dopo aver deposto le uona. Foto © ogeid79 /Fotolia – Adobe Stock

Un nido nella sabbia

Le tartarughe Caretta caretta passano gran parte della vita in mare aperto ma d’estate le femmine adulte escono dall’acqua e risalgono la riva per nidificare. Depongono le uova in una buca scavata nella sabbia che, dopo aver opportunamente ricoperto, abbandonano per riprendere il largo. Se il nido non verrà violato, per esempio dalle ruspe o dai bagnanti, le uova impiegheranno 50-60 giorni a schiudersi e una volta nate, spinte dall’istinto, le piccole carette punteranno verso il mare, sfidando numerose insidie. Sono, infatti, facile preda di uccelli, granchi ma anche di cani e gatti che frequentano la spiaggia. Un’altra minaccia alla loro sopravvivenza è l’inquinamento luminoso notturno che può influire sulla loro capacità di orientamento spingendole nella direzione opposta a quella in cui dovrebbero andare.
Per chi riuscirà a guadagnare il mare aperto, la vita non sarà comunque facile. Le tartarughe marine devono, infatti, fare i conti con le reti da pesca, le collisioni con navi e imbarcazioni e, naturalmente, con la plastica, che scambiano sovente come fonte di cibo.

I volontari dell’Enpa alle prese con la protezione di un nido su una spiaggia pubblica.

Qualche consiglio per non disturbarle

Le femmine adulte che si spingono sulla spiaggia per deporre non vanno disturbate. Infatti, potrebbero tornare in acqua e andare alla ricerca di un posto più tranquillo. Inoltre, la risalita dal mare e la deposizione sono momenti estremamente delicati che richiedono un grande dispendio di energie e molta calma.
In caso di incontro o avvistamento di tracce sulla sabbia il consiglio è di mettersi in contatto con la Capitaneria di porto al numero 1530.
Nel frattempo, evitiamo di stare nei pressi dell’animale e di stressarlo con fonti di luci magari per scattargli una foto.
Infine, stiamo attenti a non cancellare le tracce fino all’arrivo degli esperti.

L’Enpa da anni è impegnata sul territorio per tutelare anche animali marini come le tartarughe marine Caretta caretta, con la sezione di Salerno (costa del Cilento), di Lagosanto (Alto Adriatico) e la Delegazione di Lesina (costa nord del Gargano). In questi giorni sono in atto i pattugliamenti da parte dei volontari alla ricerca di possibili nidi da mettere in sicurezza.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • giornata
  • tartaruga

Potrebbe interessarti:

Favignana, dalla mattanza dei tonni alla protezione della Caretta caretta

Favignana, dalla mattanza dei tonni alla protezione della Caretta caretta

Trapani, uova di Caretta caretta si schiudono sotto gli occhi dei bagnanti

Trapani, uova di Caretta caretta si schiudono sotto gli occhi dei bagnanti

L'estate delle Caretta caretta: scoperto il primo nido e salvate tre tartarughe della plastica

L'estate delle Caretta caretta: scoperto il primo nido e salvate tre tartarughe della plastica

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}