La filiera bieticolo-saccarifera italiana – rappresentata da COPROB-Italia Zuccheri – e gli apicoltori e produttori di miele del consorzio CONAPI–Mielizia, uniti della volontà di salvaguardare le api e la biodiversità nel nostro Paese, ribadiscono il fermo “no” alla richiesta di deroga all’utilizzo dei neonicotinoidi per la concia del seme di barbabietola.
A differenza di quanto avviene in altri Stati europei, dove questi fitofarmaci sono stati riammessi in deroga per la bieticoltura, la filiera italiana dello zucchero non utilizza più seme conciato con neonicotinoidi.
Entrati in uso negli anni ’90, i neonicotinoidi sono gli insetticidi più utilizzati al mondo, ma sono fortemente dannosi, specialmente per gli impollinatori, perché danneggiano il sistema nervoso degli insetti anche a basse dosi e ne minano la fertilità, come confermato anche da uno studio EFSA del 2018.
A livello globale, il 64% dei terreni agricoli è a rischio di inquinamento. In Europa il 62% delle aree agricole è a rischio di inquinamento da un pesticida e di queste il 94% da più di una sostanza.
Una filiera bieticola sostenibile
La scelta di non richiedere la deroga, puntando su una filiera bieticola sempre più sostenibile, è stata appoggiata anche da Legambiente.
La sinergia tra COPROB-Italia Zuccheri e CONAPI-Mielizia è un esempio virtuoso di multifiliera coesa. Con il progetto “Dallo Zucchero al Miele” ha come obiettivo quello di attivare programmi comuni sulla biodiversità, rivolti alla tutela degli insetti impollinatori e in particolare delle api, salvaguardando sia le tecniche agricole, sia il reddito dei bieticoltori italiani.
Lotta biologica contro i parassiti
L’assenza dei neonicotinoidi sottrae armi di difesa ai bieticoltori contro insetti e funghi, ed è necessario quindi mettere in campo costante ricerca e sperimentazione per trovare tecniche di coltivazione della bietola anche in contesti climatici e fitopatie avversi.
Per avviare una rinnovata gestione agronomica, COPROB-Italia Zuccheri distribuisce ai propri soci, che possono aderire al progetto su base volontaria, un sovescio con piante mellifere.
L’uso mirato di miscele per erbai fioriti – da utilizzare nelle rotazioni con la barbabietola da zucchero – è funzionale al miglioramento della resa e della qualità della coltura principale, sostenendo la fertilità del suolo a lungo termine. Tali miscele assicurano, inoltre, l’allontanamento di alcuni parassiti che aggrediscono le bietole e, con le loro fioriture, favoriscono la produzione di abbondante nettare per le api, facilitando così i bottinamenti.
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