Nome
Colino della Virginia (Colinus virginianus)
Descrizione
Piccolo Galliforme, poco più grande di una Quaglia, con corpo tondeggiante, coda e collo corti. Molto elusivo e restìo a involarsi, “frulla” in modo esplosivo se disturbato. Facilmente identificabile è il verso emesso dal maschio: una strofa bitonale, forte e fischiata, emessa frequentemente.
Fenologia
In Italia è specie residente e nidificante naturalizzata, di origine nordamericana e introdotta per fini venatori.
Habitat
Il Colino della Virginia nidifica in ambienti di ecotono, pianeggianti e collinari, con copertura sparsa di latifoglie. In zone golenali e collinari predilige boschi di caducifoglie e arbusteti con radure erbose e cespugliose, compresi i pioppeti industriali; frequenta anche brughiere con alberi sparsi, vigneti, frutteti, prati e coltivi.
Distribuzione
In Europa popolazioni autosufficienti sono pre-senti in Italia, Croazia (3.000 coppie) e Francia (1.200-2.400 coppie).
In Italia è stata introdotta a fini venatori la sottospecie nominale. La naturalizzazione è stata formalizzata nei primi anni ’80, con la presenza di popolazioni nidificanti stabili in Lombardia e
Piemonte, con un areale complessivo di circa 1.000 km2. È stata introdotta anche in altre regioni ma senza successo. È stimata una popolazione di 5.000-8.000 coppie.
Stato di conservazione
Specie introdotta, non di interesse conservazionistico.
di Fabio Casale, Fondazione Lombardia per l’Ambiente
Supervisione scientifica: Giuseppe Bogliani, Università degli Studi di Pavia
tratto da:
Casale F., 2015. Atlante degli Uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino.
Parco Lombardo della Valle del Ticino e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
Foto: Antonello Turri
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