I Monti della Luna si trovano in alta valle di Susa tra i territori di Cesana, Claviere e il confine francese e fanno parte del comprensorio sciistico della Via Lattea, con una buona offerta di piste da sci.
A differenza di altre zone, però, l’accesso è possibile anche a chi ama camminare tranquillamente sulla neve godendo del magnifico panorama invernale.
Parcheggiamo a Cesana in prossimità della stazione di partenza della seggiovia Rafuyel, che utilizzeremo per salire ai 2.000 m/slm di Sagna Longa.
Una volta scesi dalla seggiovia possiamo decidere tra due vie. Una è indicata dal 3-rombo verde: è più breve e diretta ma passa adiacente alla pista da sci e risulta quindi meno suggestiva.
Prendiamo invece a sinistra seguendo la segnaletica del 3bis-rombo verde/giallo, un tracciato assai più suggestivo anche se un poco più lungo che ci fa passare tra alcune case dell’abitato di Sagna Longa per collegarsi più avanti, al percorso numero 3-rombo verde.
All’inizio percorriamo quella che evidentemente in estate è una strada sterrata che si snoda graduale e ampia, facendoci inoltrare tra pini e larici. Presto però la abbandoniamo salendo verso destra con una ripida diagonale che ci fa prendere decisamente quota.
Saliamo in direzione degli impianti sciistici del Colle Bercia, senza raggiungerli perché giriamo prima a sinistra, con il tracciato che prende ora un andamento piacevolmente graduale, immersi in un bel passaggio rilassante fino ad arrivare in prossimità della Rocca Remolon (131 m/slm).
La rocca merita la brevissima deviazione verso sinistra, pianeggiante e gradevole, perché rappresenta una vera e propria balconata panoramica circondata da candide cime imponenti come il Monte Rognosa (3-280 m/slm), il Pic de Rochebrune (3.324 m/slm), il Monte Fraiteve (2.701 m/slm). Un punto speciale dove sentirsi veramente immersi nella natura invernale.
Torniamo sulla traccia principale per proseguire ora in discesa graduale, sempre all’interno di un piacevole bosco di pini che si alternano a tratti in pianeggianti radure per una camminata tranquilla e rigenerante, passando per il lago Foirorn (2.130 m/slm), solitamente invisibile sotto la coltre bianca e intuibile dalla forma della conca (e dai cartelli di legno).
Con pendenza quasi nulla e continuando a sfiorare imponenti pini e spogli larici, procediamo con leggeri sali-e-scendi che ci portano agevolmente alla radura che ospita il colorato rifugio Capanna Mautino (2.110 m/slm), meta dell’escursione.
Il ritorno e per la stessa via dell’andata.
- Monti della Luna. © F. Voglino/A. Porporato
- Monti della Luna. © F. Voglino/A. Porporato
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 4,5 km
Dislivello: 150 m
Tempo al netto delle soste: 2 h
Attenzione: pista non battuta da gatti delle nevi; in base all’innevamento necessarie le racchette da neve o i ramponcini da ghiaccio
Prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulla condizione della neve e sul rischio valanghe al sito arpa.piemonte.it
Link utili
- Monti della Luna. © F. Voglino/A. Porporato
- Monti della Luna. © F. Voglino/A. Porporato
- Monti della Luna. © F. Voglino/A. Porporato
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