A seguito della decisione della Convenzione di Berna di limitare la tutela dei lupi, risalente a dicembre 2024, la Commissione Europea ha presentato ora una proposta per modificare gli Allegati IV e V della Direttiva Habitat dell’UE, allo scopo di declassare lo status di protezione del lupo ai sensi della legislazione europea. Questa proposta verrà esaminata nell’ambito della procedura legislativa ordinaria (nota anche come “codecisione”); ciò significa che sia il Parlamento Europeo sia il Consiglio dell’UE la esamineranno congiuntamente e adotteranno un testo legislativo finale.
Humane World for Animals Europe avverte che questa nuova proposta, volta a declassare lo status di protezione dei lupi, potrebbe creare anche le condizioni per attacchi più gravi alle leggi sulla natura dell’UE.
La Dottoressa Joanna Swabe, Direttrice delle Relazioni istituzionali di HWA Europe, ha dichiarato: «La decisione di modificare la Direttiva Habitat per ridurre il grado di protezione dei lupi è una scelta di carattere fortemente politico, plasmata da anni di pressioni incessanti da parte di coloro che sono determinati a fare del lupo un capro espiatorio e a veder abbattere un maggior numero di lupi, indipendentemente dalle conseguenze per la biodiversità. Non è in alcun modo una decisione basata sulla scienza».
La coesistenza con i grandi carnivori
Humane World for Animals Europe osserva che l’abbassamento dello status di protezione del lupo nell’UE non esonera gli Stati membri dalla loro responsabilità di garantire uno stato di conservazione favorevole per questa specie. Né significa che gli Stati membri dell’UE possano rinunciare agli sforzi per raggiungere la coesistenza con i grandi carnivori.
È responsabilità dei singoli Paesi non solo incoraggiare gli allevatori a mettere in atto appropriate misure di mitigazione per proteggere le loro greggi e le loro mandrie dalle incursioni dei lupi, ma anche garantire che gli stessi siano pienamente consapevoli della possibilità di essere interamente rimborsati per questi sforzi preventivi. Le attuali norme in materia di aiuti di Stato consentono il rimborso del 100% dei danni causati dalle incursioni dei lupi, così come il rimborso completo dei costi sostenuti per l’attuazione di misure preventive come l’installazione di recinzioni, l’acquisizione di cani da guardia e simili.
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