• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La dieta vegana potrebbe non essere salutare…per l’ambiente
Prima pagina
Uomo e pianeta
Società
SCELTE SOSTENIBILI

La dieta vegana potrebbe non essere salutare…per l’ambiente

La dieta vegana potrebbe non essere salutare…per l’ambiente

Luca Serafini Luca Serafini 20 Ago 2016

Decidere di diventare vegani è una scelta personale ispirata spesso da motivazioni etiche, salutistiche e di consapevolezza ambientale. I detrattori di questa filosofia alimentare puntano le loro critiche soprattutto sui presunti (o meno, non sta a noi valutarlo in questa sede) rischi per la salute.
Piuttosto originale, invece, tanto da meritare qualche riga di descrizione, l’affermazione che la dieta vegana non sarebbe l’opzione più sostenibile per l’ambiente.
Un gruppo di ricercatori ha pubblicato sul periodico Elementa delle simulazioni biofisiche che mettono a confronto diverse diete: la vegana, due vegetariane – una con latticini, la seconda con latticini e uova-, 4 regimi alimentari onnivori, una a basso contenuto di grassi e zuccheri, l’ultima che rispecchia la dieta media dell’americano moderno.
Quello che hanno scoperto è che la quantità di persone sfamabili indefinitamente con le risorse dell’ecosistema, nel caso della dieta vegana è inferiore alle due diete vegetariane e a due delle diete onnivore. Praticamente, nella scala della sostenibilità la dieta vegana si piazzerebbe a “metà classifica”.
Infatti, come pura ipotesi di studio, se la dieta vegana fosse seguita dall’intera popolazione mondiale, la terra coltivabile non sarebbe sufficiente a sfamare tutti. Questo perché i differenti regimi alimentari richiedono un diverso sfruttamento del terreno e non sono equivalenti in termini di produzione.
Per esempio, il terreno a pascolo spesso è inadatto per coltivare frumento, ma ideale per allevare mucche e pecore. La coltivazione di vegetali, frutta e noci sottrae terreno ai cereali e frumento, dai quali si traggono anche più raccolti l’anno, destinati, sia al consumo umano, sia all’allevamento animale.
Tra le diete esaminate, la vegana è quella che utilizza in misura minore le erbacee perenni per i foraggi e spreca, quindi, la possibilità di produrre grandi quantità di cibo. Le coltivazioni perenni possono sopravvivere per molte stagioni, senza seguire il ciclo stagionale e con minore lavoro agricolo e conseguente impatto più contenuto sull’ambiente. L’utilizzo misto del terreno per coltivazioni annuali e perenni può giovare, sia alla sicurezza dell’approvvigionamento alimentare, sia all’ambiente.
Dai calcoli ipotetici pubblicati su Elementa, se l’agricoltura americana fosse totalmente dedicata alla dieta vegana potrebbe sfamare circa 735 milioni di persone, mentre adottando una dieta vegetariana con latticini si salirebbe a 807 milioni.

Naturalmente si può obiettare che questo studio riflette una visione utilitaristica e antropocentrica e che non tocca l’aspetto etico: mentre la questione se la scelta vegana sia o no la migliore per l’ambiente e per il futuro dell’umanità è ancora aperta. Certamente è una valida scelta di vita di tantissime persone.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Il 2016 potrebbe essere l'anno dell'addio al carbone

Il 2016 potrebbe essere l'anno dell'addio al carbone

La Svizzera potrebbe essere il primo Stato senza allevamenti intensivi

La Svizzera potrebbe essere il primo Stato senza allevamenti intensivi

La Groenlandia potrebbe tornare ad essere verde

La Groenlandia potrebbe tornare ad essere verde

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}