• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il 2016 potrebbe essere l’anno dell’addio al carbone
Prima pagina
Uomo e pianeta
Società
Lo studio di Greenpeace

Il 2016 potrebbe essere l’anno dell’addio al carbone

Il 2016 potrebbe essere l’anno dell’addio al carbone

Redazione Redazione 21 Gen 2016

Quest’anno potrebbe essere quello giusto per ridurre drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili e, in particolare, dal carbone.
Secondo i dati raccolti da Greenpeace, infatti, nel 2015 l’utilizzo del carbone è già calato di circa 100 milioni di tonnellate a livello globale.
Passi avanti importanti sono già stati fatti sia dagli Stati Uniti che dalla Cina, i due maggiori maggiori consumatori di questo tipo di combustibile.
Il governo di Pechino ha annunciato che nei prossimi anni non intende approvare l’apertura di nuovi siti d’estrazione e che verranno progressivamente chiuse circa mille miniere.
Secondo Greenpeace, si tratta di passi avanti epocali: le stime calcolate in precedenza, infatti, avevano previsto nei prossimi 5 anni un aumento del consumo di carbone da parte della Cina di circa un miliardo di tonnellate.
Anche gli Stati Uniti hanno deciso di darci un taglio: di recente, il Dipartimento degli interni ha annunciato che rivedrà il programma che permette alle compagnie minerarie di avere l’usufrutto dei siti di estrazione. Il 40% del carbone estratto negli Stati Uniti da compagnie private, infatti, proviene da giacimenti posti su terreni statali.
Infine, il governatore dello stato di New York ha già annunciato che, entro il 2020, verranno eliminate le centrali elettriche a carbone.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

La dieta vegana potrebbe non essere salutare...per l'ambiente

La dieta vegana potrebbe non essere salutare...per l'ambiente

La Svizzera potrebbe essere il primo Stato senza allevamenti intensivi

La Svizzera potrebbe essere il primo Stato senza allevamenti intensivi

La Groenlandia potrebbe tornare ad essere verde

La Groenlandia potrebbe tornare ad essere verde

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}