Il conto alla rovescia è cominciato, Expo Milano 2015 si avvicina di gran passo. Tutto è pronto, o quasi. Sì, non formalizziamoci: il Villaggio espositivo è ancora un grande cantiere e anche tutti i cantieri in città sono ancora aperti. Ma abbiate fiducia, ciò che non si è stati capaci di fare per anni, accadrà in pochi giorni.
Ad ogni buon conto si è pensato a tutto, ma proprio a tutto, perfino al camuffamento. A Milano, città di mondo, si chiama camouflage. In soldoni si tratta dell’allestimento di quinte per mascherare eventuali buchi, lavori in corso, opere non completate. Siamo o non siamo il Paese della commedia dell’arte?
Il grande circo di Expo si metterà in moto comunque e torme di turisti invaderanno la città per un tour gastronomico ad alto contenuto di colesterolo. Il successo planetario è garantito. Nelle sbalorditive previsioni iniziali si sono annunciati 20 milioni di visitatori. Poi, temendo di essersi fatti prendere la mano dall’entusiasmo, le cifre sono state un po’ ridimensionate: i visitatori saranno 12 milioni. Forse 10. Magari 8. Ma chi lo saprà mai quanti saranno davvero? Sarà comunque bellissimo partecipare a questa immensa sagra di paese globale.
Ora, considerato che Expo durerà sei mesi, cioè 180 giorni, secondo le previsioni più rosee in città si muoveranno oltre 100mila persone al giorno in più rispetto al solito. In pratica, un ingorgo programmato permanente. Tanto i residenti sono abituati a vivere in una città dove l’aria è irrespirabile, la peggiore d’Europa insieme a quella della zona più industrializzata della Polonia. Felici e contenti come bimbi al luna park, i milanesi vivranno immersi nell’atmosfera eccitante e internazionale dell’Esposizione Universale. Magari al Villaggio Expo non ci andranno nemmeno, ma si ammazzeranno di aperitivi gourmet, apericene, aperichic, happy hour, show cooking, finger food, succulenti happening e auto in doppia e tripla fila. Ci sarà da divertirsi. E arriverà anche qualche soldo, che non guasta mai. Forse non si nutrirà il pianeta, ma il bar sottocasa ringrazia.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com




