La Lipu denuncia una grave situazione di scorretta gestione del verde urbano e mancata tutela della biodiversità in atto in Italia. In particolare negli ultimi giorni in città come Sanremo, Treviso, Venezia, Belluno nonché Livorno, Roma, Benevento e Palermo.
«Le continue segnalazioni di tagli indiscriminati e potature drastiche a danno del patrimonio arboreo prefigurano interventi impropri, realizzati senza le necessarie competenze e il rispetto della biodiversità e nel pieno del periodo di nidificazione degli uccelli selvatici che dura da marzo ad agosto, con conseguente distruzione di nidi già attivi. Per questo stiamo scrivendo al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e ai Carabinieri forestali, chiedendo un’azione decisa» annuncia Marco Dinetti, responsabile Ecologia urbana della Lipu.
Ignorati criteri e disposizioni per il verde pubblico
Queste segnalazioni di cattiva gestione del patrimonio verde urbano spingono a chiedere la verifica del rispetto delle norme a tutela degli uccelli, tra cui la legge nazionale 157/92, nonché i decreti ministeriali sui criteri minimi del verde pubblico (Cam) e le stesse disposizioni del Regolamento europeo sul ripristino della natura, per il quale è in fase di scrittura il piano nazionale.
Continua Dinetti: «Perizie discutibili, controlli sbrigativi dei nidi realizzati da personale privo di competenze ornitologiche e carenza di interventi delle forze dell’ordine favoriscono una gravissima perdita di copertura arborea, prezioso rifugio dal caldo estivo per i cittadini, indispensabile strumento naturale per ridurre l’inquinamento dell’aria e luogo ideale per la nidificazione di molti uccelli.
Lo stesso principio di sicurezza, richiamato in vari di questi interventi, presupporrebbe molto spesso un taglio mirato, circoscritto, volto a eliminare solo piante e rami pericolanti, mentre in realtà si assiste a interventi parecchio più ampi che interessano un gran numero di piante in modo non selettivo, con danno anche a quei servizi ecosistemici che, soprattutto in città, sono fondamentali per la salute delle persone. Così non va bene».
Si chiede una risposta urgente
Il presidente della Lipu-BirdLife Italia Alessandro Polinori si rivolge al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin e ai Carabinieri forestali, chiedendo interventi, ciascuno per la propria competenza, che possano riportare la situazione nella correttezza normativa e ambientale e favorire finalmente un cambio di mentalità e pratiche: «La grave situazione in atto, che riguarda l’intero territorio nazionale, richiede una risposta seria, complessiva e urgente. Chiediamo altresì a Enti pubblici e privati il blocco immediato di ogni intervento non urgente fino al mese di agosto, quando il delicato periodo riproduttivo sarà terminato”.
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