Partiamo dal cuore di Fiera di Primiero, presso l’ufficio dell’Azienda del Turismo di San Martino di Castrozza (710 m/slm). Da qui ci incamminiamo in direzione dell’evidente chiesa arrivando al giardino Luigi Negrelli, dedicato al progettista del canale di Suez, nato qui nel 1799.
Superiamo la sua statua per salire lungo la scalinata ed eccoci in prossimità di due degli edifici più notevoli di Fiera di Primiero. Il primo è il Palazzo delle Miniere, edificio del Quattrocento oggi sede del Museo P-Quì dove si racconta la storia della valle.
L’altro è la protagonista di questa escursione: la chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta, che andremo a visitare alla fine dell’anello.
Per ora teniamo la destra così da arrivare al limite del muro merlato del palazzo delle Miniere, dove si trova la scala che segna l’inizio del Sentiero delle Arcipretali.
Perché questo nome? Perché lungo il cammino troveremo trenta opere esposte, tutte raffigurazioni fatte nel corso di secoli che rappresentano, per l’appunto, la chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta.

Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali – Chiesa di Santa Maria Assunta. © F. Voglino / A. Porporato
Il percorso è ben indicato e ogni opera riporta il nome dell’autore, l’epoca e la tecnica utilizzata.
Passo dopo passo la salita su scala selciata porta ad un punto di vista al di sopra di Fiera di Primiero e la sua valle, fino a raggiungere una strada asfaltata. Da qui la segnaletica ci guida a un’ulteriore scala, questa volta in metallo, e al sentiero che ci porta al punto più alto: il capitello di Colaòr (780 m/slm) dove ci attende un rilassante tavolino al cospetto di una grandioso panorama.
La salita è breve ma assai ripida e dopo la sacrosanta tappa scendiamo percorrendo ora la strada asfaltata che ci riporta in basso. Ci teniamo sempre sull’asfalto, passando così accanto alla chiesa di San Martino a Pieve, di piccole dimensioni ma dai pregevoli affreschi. Nei mesi estivi è facile incontrare qui una guida che saprà incantarvi con il racconto della storia e delle caratteristiche di questo edificio sacro, facendovi di certo venir voglia di andare anche alla scoperta della chiesa di San Vittore, nella vicina frazione di Tonadico.
Poco sotto, ecco la chiesa protagonista delle opere d’arte, austera all’esterno e ricca nel gotico interno, edificata dai minatori verso la fine del Quattrocento.
L’escursione è terminata e si rientra per la stessa via dell’andata o – perché no? – si potrebbe proseguire per l’adiacente via San Rocco e percorrere la Via Nova che porta a Mezzano, dove si trovano le opere artistiche di Cataste&Canzei, o Imèr con la sua Street Barch, fino alla panoramica chiesa di San Silvestro.
Ma questa è un’altra escursione…
Note
Dati totali anello
Lunghezza: 1 km
Dislivello: 70 m
Tempo al netto delle soste: 30 min
Note: comodo parcheggio a pagamento in prossimità dell’ufficio dell’Azienda Turistica di San Martino di Castrozza, in via Dante 6, Fiera di Primiero.
Meglio ancora muoversi con i mezzi pubblici: con la San Martino Guest Card, ottenibile pernottando in una delle strutture ricettive convenzionate, i trasporti locali sono gratuiti!
Link utili:
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali – ©hiesa di San Martino. © F. Voglino / A. Porporato
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali. © F. Voglino / A. Porporato
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali. © F. Voglino / A. Porporato
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali. © F. Voglino / A. Porporato
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali. © F. Voglino / A. Porporato
- Fiera di Primiero – Sentiero delle Arcipretali. © F. Voglino / A. Porporato
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