L’ultima della lista è la catena Carrefour: nei 1.077 punti vendita del marchio sparsi sul territorio italiano non sarà più in vendita il foie gras.
La scelta della catena francese di bandire il fegato d’oca è arrivata a seguito delle pressioni delle associazioni animaliste, che hanno lanciato la campagna #viadagliscaffali e che ha visto l’adesione di più di 80mila cittadini.
«Quando si parla di foie gras, infatti, non si tratta di un paté qualsiasi, ma di un alimento ricavato alimentando forzatamente anatre e oche tramite un tubo inserito in gola che raggiunge direttamente l’esofago – spiega l’associazione Essere Animali -. È una tortura che porta il fegato di questi animali a dimensioni abnormi, fino a 10 volte il normale, con conseguenze drammatiche per la loro salute. Ecco il motivo che rende ancora più importante il bando definitivo di questo prodotto».
La lista delle catene che lo hanno tolto dagli scaffali
Tra i gruppi che non commercializzano più foie gras ci sono: Crai, Selex, Conad, Pam, Panorma, Coop, Esselunga, Lidl, Eataly, MD, Bennet, Sigma e Tigros.
L’adesione di Carrefour è estraneamente significativa, dal momento che si tratta di un brand di origine francese «Il foie gras è un piatto simbolo della cucina di questo Paese, uno dei pochi dove è ancora possibile produrre il fegato grasso. Non esiste quindi tabù che non possa essere superato con l’impegno e la perseveranza» conclude l’associazione.
Foie gras bandito anche a Buckingham Palace
Il foi gras è alimento bandito anche sulle tavole di Buckingham Palace: la decisione è stata presa anni fa dal Principe Carlo – fervente animalista – che venuto a conoscenza dei metodi di produzione ne ha vietato l’uso nelle cucine reali.
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