«Siamo agricoltori liberi, uniti nel rispetto della terra e della sua fertilità. Nulla viene aggiunto, tutto viene accompagnato cercando di mettersi in ascolto. Il vino mantiene spontaneità espressiva. Ci sembra così di portare dentro un bicchiere la fragranza dei fiori dei pascoli dolomitici, la mineralità delle rocce che circondano le vigne, la chiarezza dei cieli di montagna, l’indole del popolo che abita le valli alpine».
La filosofia di Agricola Foradori si riassume in queste parole, la sintesi di una storia agricola profonda e coerente. Nel 2026, l’azienda trentina celebra 125 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1901, attraversando il tempo con una visione che ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la propria integrità.
Foradori rappresenta oggi una delle realtà di riferimento della viticoltura biodinamica italiana. Certificata Demeter e ICEA dal 2009, pratica agricoltura biodinamica già dal 2002, quando questa scelta rappresentava un atto radicale di ascolto e responsabilità. Una gestualità agricola che diventa creatività, libertà di lavorare seguendo il messaggio che la terra esprime di giorno in giorno, nel rispetto della sua vitalità e complessità.
Dopo il fondamentale lavoro di recupero dei ceppi originari di Teroldego e la profonda rivitalizzazione condotta da Elisabetta Foradori insieme a Rainer Zierock, oggi sono Emilio, Theo e Myrtha Zierock a guidare l’evoluzione dell’azienda, con uno sguardo aperto e contemporaneo, fedele al principio di preservare la sincerità del carattere dell’uva e del suo luogo d’origine.
I vigneti si estendono per 29 ettari, coltivati tra le montagne del Trentino: Teroldego e Pinot Grigio nei suoli alluvionali del Campo Rotaliano, Nosiola e Manzoni Bianco sulle colline argilloso-calcaree di Cognola.
Il patrimonio vitato è composto per il 70% da Teroldego, seguito da Manzoni Bianco (15%), Nosiola (5%) e Pinot Grigio (10%), per una produzione media di 180.000 bottiglie l’anno.
In cantina nulla viene aggiunto, tutto viene accompagnato. Il vino mantiene una spontaneità espressiva che restituisce la fragranza dei fiori dei pascoli dolomitici, la mineralità delle rocce, la chiarezza dei cieli di montagna e l’indole delle valli alpine.
Dopo 125 anni, Agricola Foradori continua a trasferire il carattere della terra trentina in ogni bottiglia, contribuendo a quell’armonia tra uomo e natura che rappresenta, ancora oggi, la sua missione.
- © Agricola Foradori
- La Cantina storica. © Agricola Foradori
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com









