Venti anni fa, nel 2004, Colleen Paige – una sostenitrice degli animali e un’esperta di stili di vita per animali domestici e famiglie – ha scelto il 26 agosto, giorno nel quale ha adottato il suo primo cane di famiglia, uno Sheltie, per celebrare i nostri amici a quattro zampe. Da allora, la Giornata internazionale del cane è cresciuta in popolarità ed è ora celebrata in tutto il mondo.
Non c’è niente come lo scodinzolio di una coda per rallegrare la giornata. Da grandi a piccoli, da cicciottelli a slanciati. I cani portano gioia e amore nelle nostre vite: in Italia ce n’è uno ogni tre famiglie.
La Giornata internazionale del cane vuole rendere omaggio a questi incredibili animali che in molto casi lavorano per l’uomo, negli apparati di sicurezza e polizia, nel soccorso, nella custodia di greggi, nel fare la guardia alle nostre case.
Da questi cani “lavoratori” fino ai nostri simpatici cani di famiglia, questi animali occupano un posto speciale nelle nostre vite ed è quindi giusto onorarli.
In questa giornata non dimentichiamo i cani ospitati nei rifugi e aiutiamoli facendo volontariato in un rifugio, facendo una donazione o adottandone uno o trovandogli una famiglia.
L’adozione o l’acquisto di un cane al canile deve essere un gesto responsabile e consapevole, perché troppo spesso è un impegno che viene sottovalutato.
La scelta del cane deve essere compatibile con lo stile di vita, l’età e gli spazi a disposizione di chi lo adotta. Inoltre, anche se non obbligatorio a livello nazionale, molti Comuni e Regioni richiedono un patentino per poter detenere cani “problematici”. Ma in ogni caso, obbligatorio o no, nel caso si decida di adottare un cane di grossa taglia o di indole irrequieta, è sempre doveroso fare un corso di preparazione per il proprietario e di comportamento per il cucciolo.
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