Oggi ricorre la Giornata mondiale del cane (International Dog Day) non solo come omaggio a un amico fedele, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ripugnante tema dell’abbandono.
Piccolo o grande, di razza o no, con il pelo ispido o morbido, liscio o riccio, bianco, rosso o marrone il cane è il miglior amico dell’uomo da un bel po’ di secoli. Qualcuno sostiene abbiano iniziato a volersi bene già 36 mila anni fa, perché è proprio a quella data che si fa risalire un insediamento umano, in Russia, dove è stato ritrovato il cranio di un proto-cane, già allora uomini e cani hanno scoperto che potevano e volevano essere amici.
Intelligente e sensibile, affettuoso e divertente, ci capisce fin dal primo sguardo e non ha bisogno di parole per comunicare.
Avere un cane che compie insieme a noi il lungo e appassionante viaggio della vita è una fantastica esperienza. A tratti forse anche un po’ complicata, è vero, ma decisamente gratificante, perché un amico a quattro zampe è sempre un valore aggiunto alla nostra felicità.
- L’esperta di cani e addestratrice cinofila americana Colleen Paige.
L’obiettivo di incrementare le adozioni
La Giornata mondiale del cane si celebra ogni anno il 26 agosto con un riferimento diretto alle adozioni.
Nasce, infatti, nel 2004 grazie a un’esperta di cani e addestratrice cinofila americana, Colleen Paige, autrice di svariati libri e sostenitrice del salvataggio degli animali, che ha voluto festeggiare questa data perché in quel giorno, all’epoca dei suoi dieci anni, i suoi genitori avevano adottato il cane della loro famiglia.
Così, la Giornata Mondiale del Cane è diventata l’occasione per festeggiarli tutti, di razza o trovatelli, randagi o di famiglia, premendo sempre verso le adozioni nei canili come miglior modo per incrociare il nostro amico del cuore.
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