• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il “Grande Fratello” del grifone: nato un secondo esemplare in diretta web
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
in sicilia

Il “Grande Fratello” del grifone: nato un secondo esemplare in diretta web

Il “Grande Fratello” del grifone: nato un secondo esemplare in diretta web

Andrea Di Piazza Andrea Di Piazza 25 Mar 2019

Dopo 55 giorni di cova, è nato in queste ore il secondo grifone della stagione riproduttiva 2019 della colonia del Parco dei Nebrodi, in Sicilia. Come in un vero e proprio “reality show” naturalistico, uno dei nidi della folta colonia di rapaci necrofagi che vivono tra le pareti calcaree delle Rocche del Crasto, viene monitorato h24 con una telecamera che invia le immagini in tempo reale alla pagina ufficiale del sito del Parco. Nelle scorse ore dunque centinaia di persone hanno potuto assistere in diretta alla spettacolare schiusa dell’uovo, seguita poi dal posizionamento del genitore sopra il pulcino. Adesso i ricercatori e gli operatori dell’Ente Parco sono in attesa di potere vedere l’esemplare per verificarne lo stato di salute. Se tutto andrà bene, come si spera, entro 110 giorni si potrà assistere all’emozionante momento dell’involo, sempre in diretta web. Non tutti i nidi sono ovviamente monitorati, ed infatti proprio ad inizio anno i ricercatori hanno scoperto con sorpresa la presenza di un giovanissimo esemplare, probabilmente nato alla fine del 2018. «Questo pulcino di grifone riesce ad alzarsi per ricevere le imbeccate da parte dei genitori, pertanto dovrebbe avere almeno 10 giorni – ha spiegato qualche settimana fa lo zoologo Antonio Spinnato al quotidiano messinese 98zero –  considerato che la cova dura circa 56 giorni, la deposizione dell’uovo in questa nidificazione deve essere avvenuta alla fine di dicembre. Le coppie dei grifoni attualmente seguite sono circa 30, ma negli anfratti delle alte pareti rocciose, siti di nidificazione di questi uccelli necrofagi, quasi ad ogni monitoraggio sono state trovate nuovi nidi, quindi il numero delle coppie riproduttive accertate è in crescita».

 

I grifoni siciliani

Un tempo diffusi in tutta la Sicilia, i grifoni sono scomparsi dall’isola negli anni ’60. L’ultima colonia viveva proprio tra le pareti delle Rocche del Crasto, sopra Alcara Li Fusi, nello stesso luogo in cui oggi si celebrano le nuove nascite. Dopo un’assenza durata oltre 40 anni, il progetto di reintroduzione è iniziato nel 1998, coinvolgendo i Parchi Regionali dei Nebrodi e delle Madonie ed utilizzando esemplari provenienti dalla Spagna, grazie ad una collaborazione con l’ente spagnolo Grupo de Rehabilitación de la Fauna Autóctona y su Hábitat (G.R.E.F.A.). Prima di essere rilasciati in natura, gli avvoltoi sono stati ospitati in voliere di acclimatazione costruite nei pressi di siti storici di nidificazione, le Rocche del Crasto nel caso dei Nebrodi e Piano Zucchi sulle Madonie. Gli uccelli sono stati tutti inanellati con codici identificativi e progressivamente rilasciati in entrambi i siti. Lunghi periodi di osservazione hanno portato, tra il 2005 ed il 2008, a decretare il successo della formazione di una prima colonia in Sicilia proprio nello storico sito delle Rocche del Crasto. Sulle Madonie invece, purtroppo, nessuna coppia ha deciso di fermarsi: molti esemplari sono volati via, altri hanno raggiunto il sito dei Nebrodi ed altri ancora sono stati purtroppo abbattuti. Oggi nel sito nebroideo si contano oltre cento individui ed esso costituisce dunque una potenziale base di partenza per la ricolonizzazione dei cieli della Sicilia. Sulle Madonie, per esempio, negli ultimi due anni è stato avviato un progetto per richiamare gli avvoltoi dei vicini Nebrodi in altri siti storici di nidificazione, come le pareti di Pizzo Carbonara e di Pizzo Canna, attraverso l’installazione di carnai in punti strategici. Ancora il progetto non ha dato i risultati sperati, ma si spera che con la crescita della colonia nebroidea, presto potremo tornare ad ammirare volteggiare questi straordinari rapaci sul resto dell’isola.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • rapaci
  • Sicilia

Potrebbe interessarti:

Sicilia, morto il pulcino di grifone del nido telemonitorato

Sicilia, morto il pulcino di grifone del nido telemonitorato

Avvistato un esemplare di Colubro di Riccioli a Somma Lombardo

Avvistato un esemplare di Colubro di Riccioli a Somma Lombardo

A Cala Gonone arriva un esemplare di balenottera minore

A Cala Gonone arriva un esemplare di balenottera minore

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}