• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo I bracconieri uccidono il lupo Claudio
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
nelle marche

I bracconieri uccidono il lupo Claudio

I bracconieri uccidono il lupo Claudio

Redazione Redazione 13 Feb 2017

Claudio, un lupo maschio dotato di radiocollare, è stato trovato senza vita all’interno del Parco dei Monti Sibillini, nelle Marche.
Secondo il WWF, il lupo in questione è l’ennesima vittima del bracconaggio. «Si tratta di una grossa perdita, sia per la specie che per la scienza – ha commentato con amarezza l’associazione animalista –. Tramite il radiocollare Claudio è stato seguito per mesi e stava fornendo importanti informazioni, sia sulle sue abitudini che sugli spostamenti e le interazioni con gli altri membri del branco».
Al lupo Claudio era stato messo il radiocollare a seguito di un investimento: trovato ferito, con ogni probabilità investito da un’autovettura, il lupo era stato curato e rimesso in libertà.

Per i responsabili di questa uccisione, il WWF chiede una pena certa. «Purtroppo i precedenti non fanno ben sperare. Gli atti di bracconaggio restano nella grande maggioranza dei casi impuniti e, anche quando vengono individuati i colpevoli, le pene sono ridicole», hanno concluso.
Eppure la proposta di legge per l’inasprimento delle pene a tutela della fauna selvatica protetta ci sarebbe: si tratta della n.182, predisposta proprio dal WWF che però è ferma alla Camera dei Deputati.

I numeri delle uccisioni ​

Non è la prima volta che i lupi dotati di radiocollare vengono uccisi dai bracconieri. Nel mese di novembre 2014, 5 dei 9 lupi del Parco della Maiella sono stati vittima di avvelenamento mentre 2 sono stati investiti.
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dal 2013 al 2016, su 3 lupi dotati di radiocollare ben 2 sono stati rinvenuti senza vita poco dopo l’inizio del progetto. Complessivamente, in quell’area, nello stesso lasso di tempo, sono state trovate 12 carcasse di lupo: 3 sono deceduti per avvelenamento, 5 sono stati investiti e 2 sono stati vittima del bracconaggio. Infine, un lupo è morto a causa della rogna mentre per un altro non è stato possibile stabilire con esattezza la causa del decesso.
Il WWF stima che ogni anno in Italia vengano uccisi complessivamente 300 lupi.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • caccia
  • lupo
  • wwf

Potrebbe interessarti:

Dopo le api, ora uccidono anche gli uccelli

Dopo le api, ora uccidono anche gli uccelli

I parassiti che uccidono il salmone dell’Atlantico

I parassiti che uccidono il salmone dell’Atlantico

​Otto milioni di uccelli vittime dei bracconieri​

​Otto milioni di uccelli vittime dei bracconieri​

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}