• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo I cani di una volta? Grandi come un gatto
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
I quattrozampe erano più piccoli in passato

I cani di una volta? Grandi come un gatto

I cani di una volta? Grandi come un gatto
Foto: BillionPhotos.com/fotolia.com

Gianluca Grossi Gianluca Grossi 14 Set 2015

Cambia il clima e cambia anche la risposta degli animali ai mutamenti ambientali.
Lo conferma un nuovo studio secondo il quale i cani del passato – quando l’uomo non era ancora comparso – erano grandi come un gatto (o una mangusta).
Gli esperti hanno analizzato i resti ossei e dentari di trentadue specie di canidi vissuti fino a due milioni di anni fa e hanno verificato che le loro dimensioni erano nettamente inferiori a quelle di oggi. La ricerca condotta presso la Brown University di Providence, nel Rhode Island, ha preso in considerazione un’ampia zona degli attuali Stati Uniti, un tempo molto più calda di oggi e ricoperta di foreste.
In questo contesto ambientale è facile supporre che i cani cacciassero per appostamento; poi, con il diradamento delle foreste, avrebbero iniziato a inseguire le prede, come fanno oggi. La conseguenza di questa variazione comportamentale, successiva all’alterazione climatica, avrebbe portato a un incremento delle dimensioni medie dei quattrozampe, fino a caratterizzare le anatomie attuali.
Qualcosa di simile sarebbe accaduto anche agli erbivori che avrebbero subito un allungamento degli arti, per sfuggire meglio ai predatori e muoversi più velocemente nelle ampie praterie americane. «I risultati ottenuti ci permetteranno anche di intuire come saranno gli animali del futuro», spiegano i ricercatori statunitensi, «ma anche verificare la risposta dell’uomo ai cambiamenti climatici».
Ma qualcosa sta già accadendo. In seguito all’effetto serra, infatti, si stanno avendo dei cambiamenti nelle morfologie e nelle attitudini animali. Per esempio si è visto che i ragni e gli aracnidi in generale stanno aumentando le loro dimensioni; mentre alcuni erbivori, come i camosci, si stanno rimpicciolendo. E se non sono le dimensioni a riguardare una certa specie, può esserlo il cambiamento della sua “livrea”. E’ il caso dei coralli che con la progressiva acidificazione dei mari si stanno scolorendo, fenomeno strettamente connesso all’aumento della temperatura marina.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Gatto selvatico, avvistato per la prima volta a Trento

Gatto selvatico, avvistato per la prima volta a Trento

Il gatto certosino: carattere e aspetto del gatto francese dal pelo lucente

Il gatto certosino: carattere e aspetto del gatto francese dal pelo lucente

La prima volta del pesce flauto in Italia

La prima volta del pesce flauto in Italia

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}