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Scienza
ETOLOGIA

I roditori più coraggiosi sono fondamentali per l’ecosistema

La capacità di dispersione dei semi dei piccoli mammiferi è influenzata dalla loro personalità

I roditori più coraggiosi sono fondamentali per l’ecosistema
Il team di ricercatori, dall'Università di Trieste e dalla University of Maine, insieme al prof. Alessio Mortelliti. © UNITS

Redazione Redazione 26 Giu 2024

Moltissime piante dipendono da animali come topi e scoiattoli per la dispersione di propri semi e la maggiore o minore efficacia dell’azione di questi piccoli mammiferi produce effetti diversi sulla composizione delle comunità forestali.

Uno studio condotti da Alessio Mortelliti, professore associato di Ecologia presso il dipartimento di Scienze della vita dell’Università degli studi di Trieste – prima professore associato in Wildlife Habitat Conservation alla University of Maine – rivela che la personalità dei piccoli mammiferi, ovverosia l’audacia, la curiosità e l’aggressività di un individuo, influisce su tutte le fasi della dispersione dei semi.

roditori coraggiosi

Il team di ricercatori, dall’Università di Trieste e dalla University of Maine, insieme al prof. Alessio Mortelliti. © UNITS

«Quando un roditore trova una ghianda caduta ai piedi della pianta madre, troppo pesante per essere trasportata dal vento, la porta con sé in uno dei suoi nascondigli segreti. In una stagione un roditore come un topo può accumulare centinaia di ghiande in giro per i boschi, che consumerà poi lentamente nel corso dei mesi invernali. Può però succedere che il topo venga predato o che dimentichi dove ha nascosto la ghianda. Quando questo accade il topo ha involontariamente giovato alla quercia, disperdendone il frutto, che così può germinare» spiega Mortelliti.

La relazione tra roditori e piante è molto ambivalente: in alcune circostanze i topi sono antagonisti, poiché predano le ghiande, in altre circostanze entrambi traggono vantaggio e allora la relazione viene definita mutualistica.

roditori coraggiosi
Arvicola. © UNITS
roditori coraggiosi
Arvicola. © UNITS

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Gli individui più audaci o curiosi

Studi passati hanno mostrato come alcuni individui, quelli più audaci o curiosi, abbiano maggiori probabilità di disperdere semi, ciò significa che questi individui sono particolarmente importanti per il funzionamento di un ecosistema.

Comprendere quali sono le caratteristiche di questi individui fondamentali per gli ecosistemi e come conservarli è di primaria importanza per l’adattamento delle specie ai cambiamenti globali.

 

Il progetto di ricerca “Predicting the range-shifts of woody plant species by incorporating the critical role of small mammal scatter-hoarders” è stato finanziato da un PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale) – PNRR condotto per la prima volta in Europa da un gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Trieste, sotto la guida del professor Alessio Mortelliti e in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e il Parco delle Prealpi Giulie, al via nella Val Alba.

 

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