Ha preso il via uno studio sperimentale per il risanamento biologico delle acque e dei sedimenti del Porto Antico di Genova, con l’obiettivo di sviluppare un protocollo di utilizzo standard di bioattivatori capaci di migliorare lo stato di aree eutrofizzate e/o contaminate.
I bioattivatori sono miscele di microrganismi non patogeni, non geneticamente modificati e preventivamente sottoposti a test di tossicità che li classificano come non tossici per l’ambiente e per gli operatori.
A questi consorzi biologici sono aggiunti enzimi, estratti vegetali e catalizzatori minerali che, una volta rilasciati nell’ecosistema, si attivano e consentono di ristabilire negli ambienti acquatici le naturali condizioni di equilibrio, limitando i carichi organici o inquinanti.
Il loro impiego contribuisce ad abbassare le concentrazioni di azoto e fosforo, ottimizzando i processi naturali di rimozione degli stessi, e a ridurre o eliminare i cattivi odori, spesso causati da putrefazione anaerobica della sostanza organica sedimentata.
Questo tipo di biotecnologia presenta numerosi aspetti positivi: non ha controindicazioni ambientali, a differenza di sostanze chimiche che causano modificazioni irreversibili o sterilizzazione, ha costi competitivi rispetto ad altri tipi di bonifiche che comportano dragaggi, installazione di strutture e filtrazioni, non interferisce con le normali attività dell’area in cui viene utilizzata, non produce residui tossici o bioaccumuli e può coesistere con altre tecnologie che concorrono al risanamento delle acque, come ad esempio la fitodepurazione.
Lo studio è oggetto del dottorato di ricerca industriale in Scienze e Tecnologie Marine (XXXVIII ciclo, curriculum Scienze degli Ecosistemi Marini – Università di Genova) della dott.ssa Elvira Chiesa, biologa responsabile del laboratorio di analisi interno dell’Acquario di Genova.
Questa ricerca, quindi, potrà costituire una base conoscitiva importante per poter programmare interventi su scala più ampia all’interno di ambienti portuali e in aree costiere con problematiche simili, contribuendo in modo eco-compatibile e sostenibile al ripristino di condizioni ambientali ottimali.
Il dottorato di ricerca è stato avviato in collaborazione tra Costa Edutainment, Fondazione Acquario di Genova Onlus, Università di Genova, ARPAL, Porto Antico di Genova ed Eurovix S.p.A., con il supporto finanziario di 11th Hour Racing Team.
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