Il Cretaceo (c.a. 120 milioni di anni fa) è il periodo della preistoria in cui si sono verificate le più straordinarie diversificazioni dei vertebrati terrestri ed è in particolare il momento in cui gli uccelli più precoci, dopo la divergenza dai loro antenati teropodi (le “bestie con i piedi”), hanno evoluto la caratteristica struttura alare che ha permesso, infine, la loro diffusione globale sul pianeta.
Possiamo affermare con certezza che gli uccelli sono discendenti dei dinosauri, anche se i paleontologi sono ancora perplessi su come sia avvenuto questo incredibile evento evolutivo, perché lo studio dei diversi rami evolutivi che dai dinosauri terrestri hanno portato agli attuali uccelli è reso difficile dalla limitata diversità dei fossili conosciuti.

Lo scheletro dell’uccello preistorico Cratonavis zhui. © Wang Min
Ora, uno scheletro fossile completo di un’antica creatura – un bizzarro ibrido di dinosauro e uccello vissuto nell’attuale Cina circa 120 milioni di anni fa – potrebbe aiutare a chiarire le fasi chiave del processo di trasformazione.
L’uccello preistorico, chiamato Cratonavis zhui, presenta una testa più arcaica, simile a quella di un dinosauro, collegata a un corpo che ha invece diversi elementi in comune con gli uccelli moderni.
È la straordinaria fotografia della transizione da dinosauro a uccello, con alcuni dei cambiamenti più drammatici in termini di forma e funzione e ambiente del corpo.
La successione in cui si sono verificati questi cambiamenti e la natura delle pressioni evolutive che hanno dato origine alle caratteristiche strettamente aviarie sono ancora oggetto di studio.
I ricercatori guidati dal paleontologo Zhou Zhonghe, dell’Accademia cinese delle scienze (CAS), hanno scoperto l’impronta del corpo del Cratonavis zhui, l’uccello con la testa di dinosauro, durante gli scavi condotti in una regione della Cina settentrionale dove sono state trovate impronte di dinosauri piumati e di primi uccelli in rocce sedimentarie formatesi circa 120 milioni di anni fa, durante il Cretaceo.
«Le caratteristiche primitive del cranio indicano che la maggior parte degli uccelli del Cretaceo, come Cratonavis zhui, non poteva muovere il becco superiore in modo indipendente rispetto alla scatola cranica e alla mascella inferiore, un’innovazione funzionale ampiamente diffusa tra gli uccelli viventi che contribuisce alla loro enorme diversità ecologica» spiega il paleontologo del CAS Zhiheng Li.
Il mix unico di anatomia di Cratonavis zhui è un segno di come l’evoluzione degli uccelli sia avvenuta parallelamente lungo un’ampia varietà di percorsi divergenti.
La ricerca di Zhiheng Li, Min Wang, Thomas A. Stidham and Zhonghe Zhou, 2023, “Decoupling the Skull and Skeleton in A Cretaceous Bird with Unique Appendicular Morphologies” è stata pubblicata su Nature Ecology & Evolution.
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