• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il pesce scorpione alla conquista del Mediterraneo
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
ecco l'alieno

Il pesce scorpione alla conquista del Mediterraneo

Il pesce scorpione alla conquista del Mediterraneo
Il pesce scorpione avvistato in Italia è giunto dal Mar Rosso seguendo il Canale di Suez. Il pesce scorpione si sta rivelando un grave problema non solo per il Mediterraneo dove, complice il riscaldamento, tenderà ad aumentare, ma anche ai Caraibi dove, dopo essere fuggito o essere stato liberato da acquari, è ormai dichiaratamente un flagello, combattuto anche in cucina grazie alla bontà delle sue carni. Foto: Bessy Stancanelli

Angelo Mojetta Angelo Mojetta 15 Ago 2019

Il pesce ritratto in questa foto, scattata da Bessy Stancanelli, nota fotografa subacquea e ricercatrice, appartiene a una specie che sicuramente molti lettori conoscono.
Tuttavia, questo specifico esemplare di pesce scorpione (Pterois miles) è destinato a diventare famoso perché è stato il primo a essere stato fotografato in acque italiane, certificando così l’arrivo sulle nostre coste di questa ennesima specie aliena.
Il pesce scorpione in Mediterraneo ha una storia lunga. Ripercorrendo sin dall’inizio le tappe della sua diffusione in questo mare, si scopre che il primo avvistamento avvenne nel luglio 1991. Seguì un lungo periodo di silenzio fino a quando, nel 2012, altri due esemplari furono rinvenuti lungo le coste del Libano cui ne seguirono rapidamente altre, e sempre più numerose, nel bacino levantino, in cui il pesce scorpione non è più un ospite, ma un residente abituale, soprattutto in acque turche e lungo le coste di Cipro, dove ormai è caccia libera per cercare di ridurre l’impatto di questa specie. Secondo gli esperti la presenza di questo predatore ha effetti nocivi per le comunità ittiche. Il pesce scorpione, infatti, è molto aggressivo, si trova all’apice della catena alimentare e ha un forte impatto sugli individui giovanili di altre specie, dovuto in particolare al fatto che i pesci mediterranei si trovano a dover contrastare una specie che non conoscono. Al contrario, nei mari d’origine, il Pterois ha nemici naturali che con il tempo hanno evoluto strategie adatte a farne una loro preda.
Nuota, nuota, come era prevedibile, il pesce scorpione è giunto fino in Italia, più precisamente nelle acque siciliane della Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari, dove il 23 settembre 2016, a 3,5 metri di profondità, l’esemplare della foto è stato avvistato da Bessy Stancanelli e Vincenzo Di Martino, compagni nella vita e nella ricerca, nell’ambito di immersioni di studio sulla diffusione di specie algali aliene e invasive. Quando si dice il destino!
La fama e la risonanza del pesce scorpione presso quello che viene definito il grande pubblico hanno avuto anche un effetto positivo, stimolando l’interesse per le problematiche legate all’arrivo di specie aliene nei nostri mari, e procurando nuovi adepti e visitatori a progetti di citizen science on-line e social. Come, per esempio, il gruppo Facebook “ODDFISH”, dove si incontrano pescatori, appassionati e ricercatori, o il gruppo Facebook “Sea Watchers Italia alghe aliene” dedicato espressamente a questo gruppo di vegetali marini che stanno dando un importante contributo (purtroppo) a modificare i paesaggi subacquei del Mediterraneo.

Eventuali segnalazioni di specie strane, accompagnate quando possibile da foto, possono essere inviate anche all’Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) all’indirizzo alien@isprambiente.it.  

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • specie aliene

Potrebbe interessarti:

Gabbiani e pappagalli alla conquista di Roma

Gabbiani e pappagalli alla conquista di Roma

Il falco pellegrino ora va alla conquista delle città

Il falco pellegrino ora va alla conquista delle città

Castagnola, il pesce pagliaccio del Mar Mediterraneo

Castagnola, il pesce pagliaccio del Mar Mediterraneo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}