In una società impazzita che corre verso l’autodistruzione le parole di Stephen Graham in L’Arte Gentile di Camminare suonano come un’ancora a cui aggrapparsi.
Scritto quasi un secolo fa, ma pubblicato per la prima volta in Italia a dicembre dello scorso anno da Piano B Edizioni, questo libro invita alla scoperta del mondo con un approccio filosofico che fa della libertà un principio irrinunciabile.
Impostato come una vera guida pocket da tenere sempre con sé, il libro ci porta all’interno del pensiero anticonvenzionale di Graham che invita a lasciare le comodità del quotidiano e a camminare alla volta di luoghi selvaggi dove trovare la vera felicità.
Graham ci sprona ad alzarci dal divano, a superare la pigrizia, a lasciare la sicurezza delle mura domestiche per errare con curiosità, rigorosamente a piedi, lungo sentieri sconosciuti e spesso casuali, portando con noi poco più che noi stessi.
La meta sembra non avere grande importanza per Graham, ciò che conta è camminare a zig-zag su terreni sterrati andando incontro all’ignoto, a ciò che ci attende alla svolta successiva. «Le gioie del vagabondare sono spesso bilanciate dai dolori, ma c’è qualcosa, che non è gioia né dolore, che fa sì che l’anelito umano al vagabondaggio e all’esplorazione non si esaurisca mai».
Precursore della filosofia del viaggiare con lentezza, leggeri e spartani, Graham considera il camminare un’arte gentile che ci permette di instaurare un rapporto mite e profondo con la natura e con gli esseri umani, ma anche, e soprattutto, di comprendere noi stessi.
Nonostante alcune parti del libro risultino superate, come ad esempio i consigli sull’attrezzatura o il contenuto dello zaino, il libro è ricco di riflessioni senza tempo che riguardano le origini ancestrali del camminare e del bisogno che ne abbiamo, anche se lo abbiamo dimenticato.
«Camminando non ci si guadagna da vivere, ma si conquista la felicità»
Stephen Graham nasce a Edimburgo nel 1884. Camminatore instancabile ha girato in lungo e in largo a piedi in Europa, Russia, Stati Uniti, Sud America. Giornalista del Times, autore di numerosi libri, traduttore dal russo, Graham raggiunge la notorietà nel 1926 con L’Arte Gentile di Camminare che col passare dei tempi è diventato un testo di culto per generazioni di camminatori britannici.
“L’Arte gentile di Camminare – Una guida filosofica”
di Stephen Graham
192 pagine, 16 Euro
Piano B edizioni
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