Oggi 8 giugno, giorno dell’Anniversario della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro, si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, che costituisce l’occasione per riflettere sui benefici che gli oceani sono in grado di fornirci e il dovere che incombe su ogni individuo e sulla collettività di interagire con gli oceani in modo sostenibile.
Il tema scelto per l’edizione 2021 del World Oceans Day è “Life & Livelihoods” (Vita e Sostentamento), ovvero come soddisfare le attuali esigenze, senza compromettere quelle delle generazioni future.
Uno speciale su Raiplay

L’8 giugno, il Ministero per la Transizione ecologica festeggia la Giornata Mondiale degli Oceani con uno speciale su Raiplay con Piero Angela e Alberto Luca Recchi, al quale interverranno il ministro Roberto Cingolani e la ricercatrice dell’Ispra Cecilia Silvestri. Un’occasione per celebrare la bellezza dei nostri mari e fare il punto su quanto sta facendo il ministero per la sua tutela e valorizzazione.
Perché il World Ocean Day
La giornata vuole celebrare il ruolo vitale che gli oceani svolgono per l’umanità e la necessità di un’interazione sostenibile in modo da non compromettere i benefici che ci forniscono.
Gli oceani coprono oltre il 70% del Pianeta e giocano un ruolo essenziale nella salute della Terra. Si stima che tra il 50 e l’80% di tutta la vita sulla terra si trovi sotto la superficie degli oceani, dei quali è stato esplorato dall’uomo meno del 10%.
I servizi ecosistemici degli oceani
- Le piccole piante marine che compongono il fitoplancton rilasciano la metà di tutto l’ossigeno che si riversa nell’atmosfera attraverso la fotosintesi.
- Gli oceani rappresentano il 96% di tutta l’acqua sulla superficie terrestre, il resto è acqua dolce di fiumi, laghi e ghiacciai.
- L’oceano assorbe circa il 25% delle emissioni di CO2 che le attività umane emettono nell’atmosfera ogni anno, riducendo notevolmente l’impatto di questo gas serra sul clima.
- I pozzi di carbonio dei sistemi costieri come le mangrovie, le paludi e i letti di Posidonia possono contenere fino a cinque volte il carbonio immagazzinato nelle foreste tropicali.
- Oltre 3 miliardi di individui dipendono dalla biodiversità marina e costiera per il loro sostentamento.
- A livello globale, il valore di mercato delle risorse e delle industrie marine e costiere è stimato in 3 trilioni di dollari all’anno, ovvero circa il 5% del PIL mondiale.
- Le attività umane, tra cui l’inquinamento, l’esaurimento delle quantità pescate e la perdita di habitat costieri, hanno un impatto sulla salute degli oceani per circa il 40%.
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