Secondo la sentenza n. 235/2022, il taglio del Parco regionale Sirente Velino è illegittimo! Numerose Associazioni ambientaliste avevano creato una grande mobilitazione contro l’incomprensibile decisione della Giunta regionale, lanciando una petizione online, che ha raggiunto più di 125.000 firme, raccogliendo l’appello di cinquanta personalità della scienza e della cultura abruzzesi e italiane rivolto al Presidente della Regione e all’Assessore all’ambiente, pubblicando articoli sulla stampa e portando la discussione e la richiesta di scongiurare la riduzione del Parco su un piano di attenzione più ampio di quello locale.
Le Associazioni che si sono mobilitate in difesa del Parco sono: WWF Abruzzo, Lipu Abruzzo, Pro Natura Abruzzo, Italia Nostra Abruzzo, Mountain Wilderness, CAI Abruzzo, Salviamo l’Orso, Orso and Friends, Altura Abruzzo, Appennino ecosistema, Touring Club Italiano, Dalla parte dell’Orso, Comitato Salviamo il Parco Sirente Velino e altre.
Nonostante la massiccia mobilitazione, la Regione Abruzzo non ha ascoltato gli appelli e il Presidente Marco Marsilio non ha mai incontrato le Associazioni o sentite le popolazioni per raccogliere le istanze e confrontarsi con tutti i portatori di interesse, trincerandosi dietro delibere di consigli comunali datate di diversi anni e riferite a compagini amministrative spesso mutate.
L’azione decisiva del WWF
Il WWF, poi, aveva presentato una richiesta al Governo di impugnativa sollevando successivamente attraverso una memoria alla Corte Costituzionale, rilevando il fatto che la riperimetrazione attuata andasse a compromettere “il nucleo minimo di salvaguardia del patrimonio naturale” richiesto dalla normativa nazionale.
È indubbiamente una sconfitta per tutti far passare la decisione dei confini dell’unica area protetta regionale attraverso una diatriba giuridica, meglio avrebbe fatto la Giunta regionale ad accogliere l’invito delle Associazioni ambientaliste ad aprire un dialogo e un confronto per la programmazione del territorio, basata sulla tutela del grande patrimonio naturalistico che custodisce il Parco regionale Sirente Velino.
Il Parco ha bisogno di essere dotato di strumenti per esercitare la propria funzione, dell’approvazione del Piano di gestione, della possibilità di indennizzare velocemente i danni da fauna all’agricoltura e agli allevamenti, di un piano di rilancio che punti alla promozione turistica.
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