Il fenomeno climatico di El Niño* nel 2023-2024 ha colpito più di 60 milioni di persone in tutto il mondo, causando una grave siccità nell’Africa meridionale.
El Niño consiste in un sensibile aumento delle temperature superficiali dell’acqua dell’Oceano Pacifico, lungo le coste dell’America Meridionale. Un fenomeno che si ripete con cadenze irregolari, dai 2 ai 7 anni.
Il riscaldamento delle acque provocato da El Niño si alterna a una fase di raffreddamento, che è chiamata per analogia La Niña.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha lanciato un appello per un’azione immediata a livello mondiale per affrontare l’impatto imminente e prervisto de La Niña.
Il Piano d’Azione Anticipatoria e di Risposta a La Niña (La Niña Anticipatory Action and Response Plan – scarica qui il documento) della FAO descrive nel dettaglio le azioni anticipatrici essenziali e le risposte tempestive per agire in anticipo rispetto alle minacce, salvaguardare i mezzi di sussistenza delle comunità rurali ad alto rischio e aiutare le comunità agricole vulnerabili a mitigare gli effetti negativi sull’agricoltura e sulla produzione alimentare.
Gli obiettivi del Piano d’Azione
Il Piano della FAO per proteggere le comunità a rischio ha un duplice approccio:
- agire in anticipo rispetto alle previsioni di crisi per prevenirne l’impatto
- fornire assistenza immediata, laddove non è stato possibile evitare le devastazioni causate da La Niña.
Gli obiettivi principali sono tre:
- Proteggere le persone prima dell’impatto dei disastri indotti da La Niña attraverso azioni preventive, come aiutare i pescatori a proteggere le loro barche prima delle tempeste, rinforzare gli argini dei fiumi prima delle inondazioni, distribuire semi resistenti alla siccità ai piccoli agricoltori e proteggere la salute del bestiame.
- Sfruttare gli effetti positivi de La Niña e compensare le perdite, ad esempio fornendo sementi agli agricoltori colpiti dalle alluvioni, in modo che possano piantare e recuperare il raccolto quando le acque si ritirano.
- Fornire una risposta tempestiva laddove La Niña provoca devastazioni, anche attraverso il preposizionamento delle forniture più sensibili al fattore tempo, come medicinali veterinari, sementi e vesciche d’acqua, e fornire contanti alle famiglie gravemente colpite per soddisfare le loro esigenze più immediate.
* El Niño in spagnolo significa “il bambino”, in riferimento al bambino Gesù, perché avviene tipicamente a cavallo di Natale. Per analogia, la fase di raffreddamento è chiamata La Niña (la bambina).
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