• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Dai preservativi ai giochi: quando la radioattività si credeva innocua
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat

Dai preservativi ai giochi: quando la radioattività si credeva innocua

Dai preservativi ai giochi: quando la radioattività si credeva innocua

Gianluca Grossi Gianluca Grossi 9 Nov 2016

Marie Curie fu la prima donna scienziato a imporsi a livello internazionale. Vinse il Premio Nobel per la fisica (con il marito) nel 1903 e quello per la chimica nel 1911. E oggi ne abbiamo un’ulteriore prova, perché si è scoperto che i taccuini su cui lavorò sono ancora pregni di materiali radioattivi.

I lavori della Curie si trovano conservati all’interno di contenitori speciali e chi decide di consultarli deve indossare delle protezioni speciali. Ma la pericolosità radioattiva è un fenomeno relativamente recente. Per anni si è andati avanti a credere che l’emissione di particelle legate al decadimento radioattivo di un elemento pesante, non nuocesse alla salute, anzi.

Negli anni Venti, per esempio, si producevano sostanze d’uso comune a base di uranio. I profilattici. Si pensava infatti che gli elementi studiati dalla Curie potessero incrementare le performance sessuali. Addirittura ci fu chi propose il gelato all’uranio. Ancora, nel 1939, su alcuni giornali veniva pubblicizzata Tho-Radio, una crema a base di radio, destinata alle donne che desideravano una pelle fresca e riposata. E fino al 1970 è stato prodotto per i bimbi di tutto il mondo l’Atomic Energy Laboratory, gioco col quale potevano essere condotti semplici esperimenti con materiali radioattivi.

Solo negli ultimi decenni i prodotti radioattivi sono stati messi definitivamente al bando, benché alcuni sospetti risalissero al 1927.
La stessa Marie Curie morì di una grave forma di anemia sviluppatesi in seguito alla costante esposizione a composti come l’uranio e alla radioattività.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti

Potrebbe interessarti:

Avvistata Nymphalis polychloros, si credeva estinta

Avvistata Nymphalis polychloros, si credeva estinta

Ricompare Chelonoidis phantasticus: si credeva estinta da un secolo

Ricompare Chelonoidis phantasticus: si credeva estinta da un secolo

Arthroleptis troglodytes avvistata dopo 55 anni: si credeva estinta

Arthroleptis troglodytes avvistata dopo 55 anni: si credeva estinta

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}