• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La scienza conferma: gli animali domestici non trasmettono il Covid
Prima pagina
Scienza
PUBBLICATA UNA RICERCA TUTTA ITALIANA

La scienza conferma: gli animali domestici non trasmettono il Covid

La scienza conferma: gli animali domestici non trasmettono il Covid

Redazione Redazione 16 Dic 2020

Finalmente una ricerca scientifica, tutta italiana, fa chiarezza su un tema molto sentito dai proprietari di animali domestici: cani e gatti domestici non trasmettono il virus del Covid, ma a loro volta possono venire contagiati dai loro padroni.

Quando lo scorso inverno è scoppiata la pandemia di Covid-19, si sapeva poco o nulla del virus SARS-CoV-2 responsabile della malattia. Una delle prime domande è stata quella posta dai tanti padroni di cani e gatti domestici, che chiedevano se i loro pet potessero trasmettere il virus all’uomo, come si diceva che avessero fatto i pangolini in Cina.

Si è arrivati, addirittura, a temere un abbandono di massa di animali domestici.

Noi stessi avevamo pubblicato un articolo per tranquillizzare i tanti possessori di animali domestici e l’ENPA aveva formulato un Vademecum di comportamento.

Ora arriva dall’Università Statale di Milano e dall’Università di Bari il primo studio scientifico sul tema e i risultati sono a dir poco sorprendenti: non siamo noi umani a essere in pericolo di contagio, ma sono i nostri Pet che possono prendere da noi il virus. Per fortuna, però, sembra proprio che non sviluppino la malattia, anche se positivi.

È stato appena pubblicato su Nature communications dai ricercatori italiani il primo studio del progetto COVIDinPET: dai tamponi e test sierologici effettuati sugli animali domestici risulta che alcuni sono entrati in contatto con il virus SARS-CoV-2, ma che non sviluppano la malattia COVID-19.

 

Per lo studio sono stati selezionati 919 cani e gatti provenienti da aree particolarmente colpite dalla prima ondata della pandemia. Sono stati eseguiti tamponi molecolari per la ricerca di SARS-CoV2 ed esami sierologici per la ricerca di anticorpi. Tutti i 494 tamponi processati sono risultati negativi, inclusi quelli prelevati da cani o gatti con sintomi respiratori.

Al contrario, il 3.3%, dei cani e il 5.8% dei gatti è risultato positivo al test sierologico. Tra i cani, la percentuale di sieropositivi sale al 12.8% se si considerano gli animali appartenenti a proprietari positivi al COVID-19.

Questi dati indicano che alcuni degli animali inclusi in questo studio sono entrati in contatto con il virus e hanno di conseguenza prodotto anticorpi, ma la negatività dei loro tamponi, anche in animali di proprietari malati, suggerisce che il tempo di permanenza del virus nei loro tessuti, pur sufficiente a indurre una risposta anticorpale, sia molto breve e non associato allo sviluppo di malattia.

I risultati di questo studio suggeriscono che il ruolo degli animali da compagnia nell’infezione umana da SARS-CoV-2 sia molto limitato. Al contrario, sembra che possano essere i proprietari positivi a trasmettere il virus ai propri cani e gatti, con i quali andrebbero, quindi, evitati contatti stretti nel periodo di positività del proprietario, proprio al fine di proteggerli.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • Covid

Potrebbe interessarti:

Nel sacco di San Francesco c'era davvero il pane: la scienza conferma la reliquia

Nel sacco di San Francesco c'era davvero il pane: la scienza conferma la reliquia

Il rischio Coronavirus e gli animali domestici

Il rischio Coronavirus e gli animali domestici

Una trilogia per appassionati di animali domestici

Una trilogia per appassionati di animali domestici

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}