• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La storia di Little Faysa, ultima vittima salvata dal commercio illegale
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
GHEPARDI

La storia di Little Faysa, ultima vittima salvata dal commercio illegale

In Somaliland, il team del CCF, lavorando a stretto contatto con il Ministero dell'Ambiente e del Cambiamento Climatico (MoECC), ha salvato un altro cucciolo di ghepardo destinato al commercio illegale di fauna selvatica. Si tratta di una femmina ed è stata chiamata Little Faysa

La storia di Little Faysa, ultima vittima salvata dal commercio illegale
La piccola Little Faysa ora è al sicuro. © CCF

Cheetah Conservation Fund Cheetah Conservation Fund 23 Nov 2022

 

di Andrea Melandri

Con l’avvicinarsi dell’inverno, le notti diventano più fresche e buie in Somaliland e nell’Africa orientale. Inizia anche la stagione riproduttiva dei ghepardi, portando una nuova speranza per le sue popolazioni in declino. Tuttavia, con la nuova vita, arrivano anche pericoli e minacce.
Quella peggiore per questa specie è l’uomo, in particolare coloro che rubano cuccioli di ghepardo alla natura, come risposta ad attacchi di predazione, oppure per venderli come animali domestici illegali (nella Penisola Arabica principalmente).

commercio illegale ghepardi
Little Faysa viene consegnata allo staff della Safe House di Hargeisa, Quartier Generale del CCF. © CCF
© CCF

Little Faysa, la sera del 9 novembre 2022, è stata consegnata da un funzionario del Ministero dell’Ambiente allo staff del Cheetah Conservation Fund.

 

 

Tutto il necessario era pronto per il primo soccorso e la stabilizzazione della cucciola.

La notte, per la sicurezza dell’animale, è stata trascorsa in un appartamento vicino al luogo dell’avvenuta consegna.

Il giorno seguente, dopo diverse ore di guida, Little Faysa è giunta alla Safe House di Hargeisa, Quartier Generale del CCF, dove sono iniziati gli accurati controlli sul suo stato di salute. La valutazione iniziale e la stabilizzazione includono la reidratazione, il riscaldamento attivo e il controllo dei parassiti. Senza un attimo di tregua, la squadra si è rapidamente concentrata sull’esecuzione di valutazioni fisiche, registrando i dati fisiologici e assegnando una valutazione a punti per misurazioni, analisi del sangue, feci, e peso. Successivamente viene assegnata una dieta calcolata in base all’età stimata e al peso attuale, ma soprattutto legata al punteggio delle condizioni fisiologiche ottenuto dopo l’esame. Quando si è incerti sulla durata della prigionia e sul tipo di malnutrizione, si presta estrema attenzione nell’introduzione della nuova dieta di alta qualità per prevenire la “sindrome da rialimentazione” potenzialmente fatale, così come “la patologia del fegato grasso”.

commercio illegale ghepardi
Le veterinarie del Cheetah Conservation Fund durante gli esami per valutare stato di salute e necessità di Little Faysa dopo che è arrivata nel Centro del CCF. © CCF
© CCF

La cucciola è stata tenuta sotto osservazione continuamente, per monitorare le sue condizioni nelle ore e nei giorni successivi.

Oggi Little Faysa sta bene, è brillante e giocherellona, e dopo il periodo di quarantena iniziale, procederà all’affiancamento con altri cuccioli di età simile.

Lo staff del CCF Somaliland sta lavorando 24 ore su 24, e a ritmi incessanti, per prendersi cura di 91 cuccioli attualmente ospiti del centro. Molti di loro sono arrivati con gravi problemi di salute e in così giovane età, da richiedere interventi speciali, dopo aver vissuto esperienze tremende e inaccettabili, ma soprattutto disumane.

Il commercio illegale di animali selvatici non è senza volto. Le vittime subiscono uno stress mentale e fisico incommensurabile. Sono imprigionate, a volte incatenate, oppure legate e trascurate. Non tutte sopravvivono, e quelle più fortunate avranno timore degli esseri umani per sempre.

Noi del CCF Somaliland lo viviamo ogni giorno, mentre ci prendiamo cura di questi piccoli sopravvissuti.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

  • argomenti
  • diritti degli animali
  • fauna selvatica

Potrebbe interessarti:

Ecco chi cura e ospita la fauna salvata dal traffico illegale

Ecco chi cura e ospita la fauna salvata dal traffico illegale

Le nuove norme penali sul commercio illegale di specie protette

Le nuove norme penali sul commercio illegale di specie protette

In India uccidere i cani per scopi alimentari è vietato, ma il commercio illegale prospera

In India uccidere i cani per scopi alimentari è vietato, ma il commercio illegale prospera

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}