• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La timidezza delle chiome
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
CONOSCERE GLI ALBERI

La timidezza delle chiome

La timidezza delle chiome

Armando Gariboldi Armando Gariboldi 23 Dic 2020

Si tratta di un curioso d affascinante fenomeno naturale (detto “crown shyness”), scoperto negli anni ’50, che in un certo senso ci racconta di un delicato rispetto tra alberi vicini: in pratica è la forma che assumono le chiome per evitare di toccarsi, originando così una sorta di mosaico ben visibile sia dal basso, sia dall’alto.

Non tutte le specie, però, lo adottano e si può osservare soprattutto nelle foreste tropicali dove gli alberi, spesso con fronde molto dense, tendono a crescere molto vicini tra loro. Eppure anche in questi fitti boschi le foglie di certe specie non si toccano mai. Le loro chiome, pur molto vicine, lasciano comunque uno spazio tra loro fino al punto da creare delle affascinanti aperture, dei sottili spiragli da cui entra la luce in un delicato equilibrio. Si creano così forme e movimenti suggestivi, che lo diventano ancora di più quando le chiome si agitano al vento, come potete vedere anche in alcuni filmati su Internet.

Il motivo di queste soluzioni che gli alberi vicini hanno adottato non è chiarissimo e probabilmente è il risultato di una serie di concause, in quello che i botanici identificano come una convergenza evolutiva seguita appunto da specie diverse che, di fronte al medesimo problema, adottano soluzioni simili.

 

Il primo motivo si pensa sia quello, banale, di evitare l’abrasione meccanica delle chiome limitrofe.

 

La seconda ipotesi per spiegare la timidezza delle chiome avrebbe, invece, a che fare con la disponibilità di luce. Ovvero cercare di evitare la schermatura reciproca che le chiome hanno su quelle adiacenti. È il noto fenomeno di “fuga dall’ombra”, ben conosciuto ai botanici. Le piante, tramite i propri fotorecettori (fitocromi), percepiscono la presenza di un albero vicino grazie al cambio di qualità di luce che raggiunge i fotorecettori stessi e, di conseguenza, orientano la propria crescita (rami e foglie) più verso l’altro che non lateralmente, in modo appunto da “non darsi fastidio” l’un l’altra.

 

Infine, vi è una terza ipotesi per spiegare questo fenomeno, che la collega a una miglior difesa verso parassiti o animali erbivori che potrebbero muoversi  nella foresta usando appunto le chiome, come vari insetti, roditori o scimmie. In pratica le piante, mantenendosi a una certa distanza tra loro, risulterebbero meno attaccabili da questi animali.

La questione comunque è ancora aperta. Riamane il fatto di un fenomeno tra i più affascinanti del mondo vegetale e la conferma di come gli alberi siano esseri viventi molto dinamici e plastici, della cui biologia dobbiamo ancora scoprire molto.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • alberi

Potrebbe interessarti:

Il traffico delle conchiglie giganti delle Tridacne sta sostituendo quello dell’avorio

Il traffico delle conchiglie giganti delle Tridacne sta sostituendo quello dell’avorio

I trafficanti sono come i camaleonti, cambiano modalità e rotte a seconda delle contromisure delle autorità

I trafficanti sono come i camaleonti, cambiano modalità e rotte a seconda delle contromisure delle autorità

A rischio il leopardo delle nevi, fantasma delle montagne

A rischio il leopardo delle nevi, fantasma delle montagne

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}