• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La tratta dei cuccioli che somigliano ai cani di razza crea sofferenza e rischi sanitari
Prima pagina
Natura
Amici animali
INDAGINE SUL COMMERCIO DI ANIMALI / 1

La tratta dei cuccioli che somigliano ai cani di razza crea sofferenza e rischi sanitari

La tratta dei cuccioli che somigliano ai cani di razza crea sofferenza e rischi sanitari

Ermanno Giudici Ermanno Giudici 15 Nov 2021

Ogni mattina si alza un leone, insieme a diecimila gazzelle. Al leone non mancano le prede, deve solo trovare le più vulnerabili, quelle malate o ferite o gli esemplari che si trovano fuori dalla tutela che ogni branco di erbivori rappresenta. Il predatore sceglie le prede, si avvicina invisibile e poi cerca di garantirsi il cibo per qualche giorno.

Una metafora della vita reale, molto adatta per essere calzata su altri personaggi, umani, criminali, capaci di identificare le debolezze delle loro prede. Per questo ogni mattina un trafficante di cuccioli si alza e pensa quale sia il modo migliore per trovare acquirenti.

Le prede non mancano mai, sono molto diversificate ma hanno un minimo comune denominatore: quello di voler essere truffate, credendosi molto furbe e quello di essere convinte di incarnare il prototipo del vero amante degli animali.

Sono questi soggetti che in tutta Europa contribuiscono, oramai da più di trent’anni, ad alimentare un commercio che non conosce soste, non ha confini e rende molti soldi, quasi sempre con scarse ricadute fiscali, pur viaggiando spesso attraverso canali legali o apparentemente tali. Questa è la fotografia, il tratteggio reale, di quella che in tutta Europa è conosciuta come la tratta dei cuccioli.

Il mercato capace di muovere ogni anno nei paesi della vecchia Europa (Francia, Spagna, Italia, Germania, ma anche Gran Bretagna e Irlanda) un traffico di cuccioli di cane e gatto che raggiunge gli otto milioni di animali venduti. Una cifra impensabile sotto ogni punto di vista: per il volume economico che genera, per la sofferenza che causa, per il numero di clienti truffati e per quello degli animali sfruttati.

Otto milioni di cuccioli che moltiplicati per un prezzo di vendita medio di 500 Euro a cane rappresenta un indotto di oltre quattro miliardi euro, troppo spesso esenti da ogni imposta. Cuccioli di cane (e gatto, anche se in misura molto minore) che sono allevati in parte in allevamenti, in massima parte nelle puppy farm casalinghe dove persone si improvvisano allevatori per arrotondare i guadagni di famiglia, allevando cani in gabbie improvvisate, in fusti di carburante vuoti se sono di piccola taglia o in contenitori di plastica, di quelli per la raccolta dei pomodori nelle campagne.

Quasi tutti gli allevatori si trovano nei Paesi comunitari dell’Est Europa, dove questo business è nato: Ungheria, Slovacchia, Romania, Polonia ma altre nazioni si stanno affacciando avendo capito il valore della torta. Altri allevatori, invece, hanno base fuori dalla UE in Paesi confinanti, come l’Ucraina. Stati dove, più di altri fra quelli dell’Est Europa, hanno problemi sanitari che derivano dalla presenza del virus della rabbia, una zoonosi mortale per l’uomo che costituisce una minaccia tutt’altro che risolta. Così come altre forme virali, non contagiose per l’uomo, che arrivano in Italia, per esempio il cimurro che in varianti sempre nuove arriva nei Paesi della vecchia Europa, dove risultava essere stato praticamente debellato, grazie a campagne di vaccinazione di massa sui cani di proprietà. Un pericolo per i cani certo, ma anche un potenziale pericolo per gli uomini.

(continua…)

 

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • traffico di animali
  • tratta dei cuccioli

Potrebbe interessarti:

Cuccioli a tutti i costi: la sofferenza dei cani che arricchisce la malavita

Cuccioli a tutti i costi: la sofferenza dei cani che arricchisce la malavita

La Rete è diventata una “piazza di spaccio” di animali e anche dei cuccioli della tratta

La Rete è diventata una “piazza di spaccio” di animali e anche dei cuccioli della tratta

I finti cani di razza riempiono le vetrine, reali e virtuali, truffando gli acquirenti

I finti cani di razza riempiono le vetrine, reali e virtuali, truffando gli acquirenti

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}