• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La valorizzazione di oltre 150mila campioni botanici
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
FLORADIVA

La valorizzazione di oltre 150mila campioni botanici

Al via il progetto di digitalizzazione del patrimonio botanico del MUSE che prevede anche il coinvolgimento della cittadinanza

La valorizzazione di oltre 150mila campioni botanici
Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE

Redazione Redazione 26 Nov 2025

È cominciato in questi giorni il processo di digitalizzazione dei 150.000 campioni del patrimonio botanico di una delle più importanti collezioni nazionali: l’Erbario del MUSE di Trento.

I campioni botanici verranno riordinati, digitalizzati, descritti e valorizzati attraverso un lavoro attento e minuzioso, che ha coinvolge numerosi partner, introducendo anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la collaborazione fattiva di cittadine e cittadini. Il risultato finale è atteso per il febbraio del 2027. Il progetto FloraDiva del MUSE è dedicato all’Herbarium Tridentinum, che in questi giorni è stato trasferito a Firenze per il processo di digitalizzazione in collaborazione con il National Biodiversity Future Center. FloraDiva à supportato dalla Fondazione Caritro e in partenariato con il Museo Civico di Rovereto.

Erbario del MUSE

Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE

L’importanza delle collezioni di storia naturale

Le azioni del progetto si sviluppano in varie fasi:

  • miglioramento delle condizioni di conservazione; digitalizzazione dei reperti;
  • sperimentazione di nuove metodologie per l’estrazione di dati con il supporto dell’intelligenza artificiale;
  • coinvolgimento di cittadine e cittadini in un progetto di crowdsourcing;
  • la realizzazione di un nuovo allestimento museale.

«Le collezioni di storia naturale sono, oltre che una fondamentale base di dati per la ricerca scientifica, anche una testimonianza storica e culturale. Sono beni culturali nel senso più ampio del termine, fondamentali nell’interpretazione dei processi naturali e umani e nella comprensione delle trasformazioni ambientali nel tempo. Fondamentale in questo senso è la digitalizzazione che, attraverso la realizzazione di banche dati, foto e modelli tridimensionali, consente di creare un gemello digitale degli oggetti fisici potenziando le attività di conservazione, studio, valorizzazione e accessibilità» spiega la responsabile delle collezioni MUSE Maria Chiara Deflorian.

Erbario del MUSE

Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE

L’erbario del MUSE

Un erbario descrive il mondo naturale attraverso una raccolta organizzata di campioni botanici. Dopo il prelievo in natura, le piante vengono essiccate per poter essere conservate indefinitamente. In un erbario con finalità scientifiche, ogni campione è sempre accompagnato da un cartellino che ne riporta i dati principali, come la specie di appartenenza, la data e la località di raccolta, il raccoglitore. Queste informazioni connotano l’erbario come un archivio insostituibile, uno strumento di ricerca indispensabile che racchiude importanti dati scientifici sulla diversità vegetale e sulla sua evoluzione nel corso del tempo.

«L’Erbario del MUSE, denominato Herbarium Tridentinum, è annoverabile tra i più importanti d’Italia. Esso conserva più di 150.000 campioni di piante, muschi, licheni e funghi, raccolti a partire dall’inizio del 1800 a oggi, provenienti dal Trentino, dall’Alto Adige, dal resto d’Italia e da località estere di tutti i continenti» continua Deflorian.

Digitalizzazione dell'Erbario

Digitalizzazione dell’Erbario a Firenze utilizzando la tecnologia a nastro trasportatore messa a disposizione dall’olandese Picturae. © MUSE

Immagini disponibili online

Il progetto FloraDiva partecipa al grande piano di digitalizzazione massiva nazionale coordinato dal National Biodiversity Future Center (NBFC), che aprirà le porte alla condivisione dei dati con il pubblico e con la comunità scientifica, poiché i dati e le immagini verranno resi disponibili online e chiunque potrà accedervi per motivi di studio o anche solo per curiosità o interesse.

Digitalizzazione dell'Erbario

Digitalizzazione dell’Erbario a Firenze utilizzando la tecnologia a nastro trasportatore messa a disposizione dall’olandese Picturae. © MUSE

«Questo ingente progetto di digitalizzazione consente per la prima volta di valorizzare in maniera ampia e coordinata le collezioni naturalistiche italiane, con un focus su quelle botaniche» commenta Elena Canadelli dell’Università di Padova, Responsabile Scientifica del progetto di digitalizzazione nazionale.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Lorenzo Cecchi, curatore dell’Erbario Centrale di Firenze, ha seguito passo a passo ogni fase della digitalizzazione: «Si tratta di un’attività complessa e molto delicata, che richiede una perfetta integrazione tra aspetti logistici, gestionali, informatici e di post-produzione di dati e immagini, con l’utilizzo di tecniche altamente avanzate per acquisire l’immagine dei campioni presenti sui fogli conservati nell’erbario, senza comprometterne lo stato di conservazione».

Le informazioni acquisite saranno rese disponibili grazie a un exhibit multimediale che verrà sviluppato dal museo con il supporto scientifico della Fondazione Museo Civico di Rovereto e che diverrà parte del nuovo percorso espositivo MUSE.

Erbario del MUSE
Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE
Erbario del MUSE
Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE

Erbario del MUSE
Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE
Erbario del MUSE
Erbario del MUSE. © Matteo De Stefano / MUSE

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • botanica

Potrebbe interessarti:

Neptune, la valorizzazione del patrimonio sommerso

Neptune, la valorizzazione del patrimonio sommerso

Valorizzazione delle Aree protette della Lombardia

Valorizzazione delle Aree protette della Lombardia

Campioni di risparmio energetico

Campioni di risparmio energetico

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}