A prima vista la riserva dei laghi di Doberdò e Pietrarossa può sembrare una zona umida come tutte le altre ma si tratta, invece, di un luogo speciale, un complesso di laghi carsici senza emissari visibili sorti dove un tempo si trovava un insieme di cave per l’estrazione del calcare.
L’acqua di questi laghi arriva dal sottosuolo, viaggiando in un immenso reticolo di tunnel e gallerie tipico delle aree carsiche. La carenza di acque superficiali fa sì che la zona sia decisamente secca, ma non mancano flora e fauna come, ad esempio, diverse specie di pesci estremamente adattabili (su tutti la tinca, la scardola, il ghiozzo padano e l’anguilla). In questa zona è stato avvistato anche il proteo, anfibio cavernicolo endemico del Carso. Tra i mammiferi, da segnalare specie prezioso come lo sciacallo dorato, il gatto selvatico e la puzzola.
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