In diverse occasioni, su queste pagine, abbiamo raccontato di brutali uccisioni di lupi. Oggi, però, vogliamo dare spazio alle parole di un allevatore a favore dei lupi. La lettera è stata raccolta dal WWF e mostra una prospettiva insolita: i benefici per gli allevatori dovuti alla presenza dei lupi. Una testimonianza importante, che rimarca come la convivenza non sia solo possibile, ma anche benefica.
«Penso che per un allevatore non vi sia dolore più grande che veder morire i propri animali: essi rappresentano la sussistenza, la vitalità dell’azienda – si legge nella lettera – Voglio anche dirvi che condivido il terreno della mia tenuta con ogni tipo di animale selvatico ed in particolare con lupi e cinghiali. In passato, sono stati proprio i cinghiali a causare i danni maggiori ma, da quando ci sono i lupi, le perdite sono scese quasi del 90%».
Per evitare le predazioni del lupo bastano pochi accorgimenti, sottolinea l’allevatore. «Sono sufficienti dei recinti elettrificati e cani da guardia addestrati e in grado di difendere le greggi. Nel caso dei cinghiali, invece, la prevenzione è più difficile: in poche ore sono in grado di disintegrare un intero raccolto».
Riconoscere il ruolo ecologico del lupo
Sono proprio i lupi, con il loro importante ruolo ecologico, a limitare l’espansione della popolazione di cinghiali.
«Non sono d’accordo con coloro i quali vogliono abbattere i lupi – si legge ancora – come se fosse la presenza di questo animale l’unico problema degli allevatori, come se bastasse eliminare il lupo per portare avanti la propria attività senza nessun tipo di problema. La verità è che convivere con il lupo è possibile, basta prendere le giuste precauzioni. Inoltre, nessun animale è capace di controllare gli ungulati meglio del lupo. Preferisco un lupo rispetto a 10 cinghiali».
Infine, l’allevatore sottolinea l’importante ruolo del lupo: «Cibandosi anche delle carcasse di animali infetti, il lupo riesce a ripulire l’ambiente evitando qualunque tipo di contaminazione».
Insomma, il lupo risulta un alleato troppo prezioso per essere perso.
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