• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’amore violento degli animali
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
ETOLOGIA

L’amore violento degli animali

L’amore violento degli animali
Giovani maschi di germano reale attorno a un'unica femmina.

Armando Gariboldi Armando Gariboldi 9 Feb 2021

Può sembrare un’ovvietà, ma il sesso, tra gli animali, non può che essere “selvaggio”, con comportamenti anche di estrema violenza, come lo stupro, anche di gruppo, o il cannibalismo del partner e l’infanticidio.

In un precedente articolo abbiamo visto una serie di comportamenti “che non ti aspetti”. In questo ne vedremo altri, legati in particolare alla sfera dell’aggressività.

Questo interessa moltissime specie, anche quelle più simpatiche e popolari delle favole e dei cartoon.

Del resto nel mondo animale (ma anche nell’uomo la situazione non è poi molto diversa) la riproduzione è una faccenda complessa, dove la competizione fra individui dello stesso genere e fra i due sessi è grande: si cerca di ottimizzare al massimo il successo, di tramandare i propri geni a scapito di quelli della concorrenza. Anche usando “sporchi trucchi” e sistemi violenti, di vera e propria coercizione sessuale.

Violenze di gruppo

Un esempio di sesso selvaggio ci viene dal germano reale. Infatti, non è raro osservare anche 5-6 giovani maschi attorno a un’unica femmina, che viene aggredita e letteralmente violentata, correndo oltre tutto il serio rischio di annegare durante la foga di questo amplesso di massa. Una cosa simile accade anche nei rospi, dove più maschi possono assalire una femmina che spesso, nella grande eccitazione generale, finisce strangolata.

Addirittura certi comportamenti sono risultati così “scandalosi” da essere stati censurati per lungo tempo dagli stessi ricercatori che li avevano osservati la prima volta.

Così documentò Georg Murray Levick

È il caso dei pinguini di Adelia (Pygoscelis adeliae), proprio quelli simpatici del famoso cartoon “Happy feet”. Dall’aspetto tenero e “paccioccoso”, questi uccelli «… fanno sesso fra maschi, a volte violentano le femmine, uccidono i pulcini, talvolta i maschi si accoppiano perfino con femmine morte…».

Così scriveva circa un secolo fa l’esploratore antartico e naturalista inglese George Murray Levick, in un rapporto rimasto a lungo chiuso in un cassetto per non scandalizzare la Gran Bretagna dei primi del ‘900.

Fra i momenti più drammatici del comportamento dei pennuti antartici descritti da Levick, c’è quello in cui «i piccoli balordi in bande di sei-sette individui si aggirano attorno alle collinette, molestando i loro simili che vi abitano con azioni violente».

E poi descrive anche femmine ferite a seguito degli stupri di queste “gang”, che spesso abusano addirittura dei pulcini davanti ai genitori, poi calpestandoli, alcuni a morte.

Insomma, comportamenti che, se letti in chiave antropomorfa, fanno inorridire e che sono anche difficili da spiegare dal punto di vista etologico, anche se per molti di questi casi, diffusi anche tra i mammiferi, si potrebbe parlare di exaptation, ovvero l’evoluzione di un tratto presente in un organismo che a un certo punto cambia la sua funzione originaria. In particolare con questi comportamenti, soprattutto i giovani, scaricano la propria aggressività e “fanno pratica”.

Pinguino di Adelia.

Le contromisure delle femmine

Questi fatti di sesso selvaggio sono così comuni che le femmine di alcune specie hanno addirittura evoluto adattamenti, non solo comportamentali, ma anche morfologici per ingannare gli aggressori e controllare comunque la selezione del partner. Il caso più eclatante è forse quello dei delfini.

Una recente ricerca della Dalhousie University (Canada) e del Mount Holyoke College ha scoperto che le femmine dei tursiopi hanno sviluppato una vagina con complesse pieghe interne per scongiurare le gravidanze indesiderate. Poiché spesso sono vittime di vere e proprie violenze di gruppo, grazie a questa anatomia peculiare, e a una specifica posizione, possono scegliere da chi farsi fecondare: in pratica, decidono attivamente il padre dei propri figli.

Vincere la competizione a tutti costi

In alcuni animali poi questo approccio violento è praticamente l’unico adottato. Come in alcuni coleotteri, che praticano la cosiddetta inseminazione traumatica. Sono infatti dotati di un organo copulatore ricoperto di spine, con cui prima trasferiscono gli spermi e poi danneggiano le vie genitali della femmina, provocando delle ferite mirate probabilmente a disincentivare un suo nuovo accoppiamento con un altro maschio e a massimizzare invece le proprie probabilità di vincere la competizione.

Rimarrebbe poi da parlare di come certe specie anche molto popolari, per esempio leoni, puma e gorilla, pratichino l’infanticidio per eliminare i cuccioli dei rivali, impedendone così la diffusione genetica, o di come le femmine di certi insetti – la più famosa è la mantide religiosa – eliminino il maschio dopo l’amplesso, quando la sua funzione si è esaurita.

Ma diamoci un po’ di respiro e vedremo eventualmente di affrontare quest’altro argomento “spinoso” in un successivo articolo.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti

Potrebbe interessarti:

L'estate degli animali: il 57% degli italiani li porta in vacanza con sé

L'estate degli animali: il 57% degli italiani li porta in vacanza con sé

La spiritualità degli animali

La spiritualità degli animali

La cattività degli animali da compagnia

La cattività degli animali da compagnia

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}