Razza estremamente controversa, lo Sphynx si riconosce subito grazie al suo aspetto particolare. Il gatto “nudo” è apparso in varie parti del mondo in tempi storici differenti. Le prime testimonianze risalgono all’epoca azteca, nel territorio che fa parte dell’attuale Messico, ma se ne persero le tracce fino al XX secolo.
Nel 1938 il professor Létard in Francia descrive un allele mutante “h” (hairless) di gattini nudi proveniente da una coppia di Siamesi. Successivamente, nel 1966 in Canada la signora Micalwaith ebbe una gatta che diede alla luce per puro caso un gattino, di nome Prune, con questa mutazione, da qui il primo esemplare totalmente privo di pelo.
Così è iniziato l’allevamento della razza Sphynx, a questo primo gattino sono poi seguite altre cucciolate, alcune con gattini pelosi e altre con esemplari glabri.
Questi felini avevano però problemi di salute, il loro sistema immunitario non si sviluppava correttamente, così si decise di porre fine al loro allevamento.
Verso la metà degli anni ‘70 vennero trovati altri esemplari senza peli, ciò diede di nuovo inizio all’allevamento e dal 1971 lo Sphynx fu ufficialmente riconosciuta come razza.
Visto il successo che gli Sphynx avevano riscosso in Europa, gli allevatori americani decisero di diffonderne la popolarità importandoli anche oltreoceano.

Caratteristiche fisiche
Lo Sphynx dall’aspetto esotico è un gatto di media grandezza che può pesare dai 3,5 ai 7 chili.
La pelle è apparentemente nuda, infatti, il suo corpo è ricoperto da fine peluria. Alcuni peli possono essere presenti sulla faccia, piedi, coda e testicoli. Per quanto riguarda il mantello sono riconosciuti tutti i colori e tutte le distribuzioni di pezzatura.
La quasi assenza di peli porta il proprietario di questo felino ad avere più accorgimenti nei suoi confronti, poiché questa razza può facilmente subire piccoli traumi come graffi. I gattini nascono con una pelle molto grinzosa e con un vello lungo la colonna vertebrale che scomparirà con l’età.
La testa è più lunga che larga, con zigomi prominenti, mentre il muso è corto e arrotondato con i baffi corti.
Gli occhi sono grandi a forma di limone leggermente obliqui, il cui colore varia in correlazione al mantello. Il collo è lungo, arcuato e al contempo muscoloso. Gli Sphynx hanno un petto largo e massiccio, addome arrotondato, zampe sottili e con lunghe dita solide e muscolose.
Le orecchie sono grandi, triangolari, larghe alla base e smussate in punta.
La coda è sottile in punta e più spessa alla base, la sua lunghezza è proporzionata rispetto al resto del corpo, anch’essa è nuda ma reca un piccolo ciuffo di pelo sulla punta.
Riguardo la sua salute, è una razza che necessita di particolari attenzioni. Fra le malattie frequenti che potrebbero colpirlo ricordiamo le malattie cardiache, la miopatia ereditaria e la mastocitosi cutanea maculopapulare.
La sua aspettativa di vita varia tra gli 11 e i 17 anni.

Carattere e relazioni
È il coinquilino ideale, adatto a chi sogna un felino da appartamento affettuoso e coccolone ma non appiccicoso.
Lo Sphynx ha un carattere inconsueto rispetto agli altri suoi parenti. È molto allegro e socievole, mai aggressivo né con gli umani né con altri animali a quattro zampe come lui. Intelligente ma non vanitoso, sempre pronto ad accogliere tutti in casa sua, chiunque si presenti alla porta per lui è il benvenuto.
La vita in appartamento gli si addice perfettamente poiché soffre il freddo, il caldo e l’umidità.
Particolarmente attaccato al suo padrone, non ama però la solitudine.
Fa una grande tenerezza, nudo ed entusiasta, cordiale e con tanta voglia di partecipare alla vita di famiglia.
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