• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’origine più antica dell’Homo sapiens: trovati resti di 300mila anni fa
Prima pagina
Scienza
NUOVA SCOPERTA

L’origine più antica dell’Homo sapiens: trovati resti di 300mila anni fa

L’origine più antica dell’Homo sapiens: trovati resti di 300mila anni fa
Imagine: Philipp Gunz, MPI EVA Leipzig

Redazione RN Redazione RN 9 Giu 2017

La storia evolutiva degli esseri umani si arricchisce di un nuovo, importantissimo tassello.
I ricercatori dell’Università di Lipsia, in Germania, hanno trovato alcuni resti di Homo sapiens – tra cui un cranio e una mandibola – databili a 350.000-300.000 anni fa.
La notizia è stata data dalle pagine della rivista scientifica Nature. Nello studio, i ricercatori mettono in evidenza come i più antichi resti fin’ora attribuititi all’Homo sapiens risalgono a 195.000 anni fa.

 

L’uomo che viene dal Marocco

 

L’eccezionale scoperta è stata fatta nel sito di Jebel Ithoud, in Marocco. Il luogo non è nuovo a ritrovamenti di grande valore. Negli anni ’60, proprio qui, furono trovati ossa di animali e reperti litici del tutto simili a quelli della cultura mousteriana, associata all’Uomo di Neanderthal.
Nel 1968, nello stesso sito fu rinvenuto un frammento di mandibola risalente a 160.000 anni fa. I denti, inoltre, mostravano caratteristiche molto simili a quelle dell’Homo sapiens.

Secondo i ricercatori, i campioni recentemente scoperti sono chiaramente distinguibili sia da quelli dell’Homo neanderthalensis sia da quelli delle altre specie di Homo e mostrano le maggiori affinità con quelli dei moderni Homo sapiens.
Ciò è particolarmente vero per il frammento di mandibola mentre il cranio presenta caratteri intermedi ma, tutto sommato, abbastanza simili a quello dei carni di Homo sapiens scoperti in Tanzania nel sito di Laetoli.
I ricercatori non hanno dubbi: il ritrovamento del sito di Jebel Irhoud rappresenta la prova di una nova fase nell’evoluzione dell’Homo sapiens.

 

La dieta dell’Homo sapiens

Dai reperti è stato anche possibile ricostruire la dieta dei nostri antenati. Secondo i paleontologi, l’Homo sapiens che abitava la regione dell’attuale Marocco si cibava di carne di gazzella, di zebra e di uova di struzzo.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • homo sapiens

Potrebbe interessarti:

Ecco come l’uomo conservava il cibo 300mila anni fa

Ecco come l’uomo conservava il cibo 300mila anni fa

Artigiani di 300mila anni fa

Artigiani di 300mila anni fa

Egitto, scoperti i resti di una città di 7mila anni fa​

Egitto, scoperti i resti di una città di 7mila anni fa​

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}