• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Monitoraggio delle risorse ambientali per migliorare la conservazione
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
PARCO AGRICOLO SUD MILANO

Monitoraggio delle risorse ambientali per migliorare la conservazione

Monitoraggio delle risorse ambientali per migliorare la conservazione

Ermanno Giudici Ermanno Giudici 10 Ott 2021

Ricercatori dell’Università Statale di Milano stanno realizzando una mappatura e uno studio approfondito del Parco agricolo sud Milano per migliorare la conservazione delle sue risorse forestali: habitat sani e ricchi di biodiversità sono più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e migliorano della qualità dell’aria nelle città.

Il Parco agricolo sud Milano si estende sul territorio di 60 comuni alle porte del capoluogo lombardo, coprendo un territorio molto diversificato che comprende insediamenti urbani, siti produttivi e un gran numero di aziende agricole, ma anche aree naturalistiche ricche di corsi d’acqua che costituiscono importanti tessere per la tutela di ambiente e biodiversità in un ambiente così antropizzato. Bisogna valorizzare l’importanza delle zone boscate che costituiscono il residuo delle antiche foreste planiziali, quelle che un tempo ricoprivano l’intera Pianura Padana e che oramai sono ridotte a piccole zone che è indispensabile tutelare, rappresentando ambienti fondamentali per la fauna selvatica proprio come se fossero oasi nel deserto. Nella Pianura Padana l’agricoltura e gli insediamenti urbani hanno completamente stravolto il paesaggio e se queste zone, seppur residuali, dovessero sparire il danno ecologico sarebbe immenso.

«Ciò che stiamo analizzando sono le aree boschive del Parco, dalle tessere residuali dell’antica ‘foresta planiziale’ che una volta costituiva l’originale Pianura Padana fino ai boschetti di recente formazione, ai filari e agli alberi isolati, per conoscere e valorizzare quel che resta del patrimonio forestale dal punto di vista quantitativo e qualitativo» spiega Susanna Galimberti, assegnista di ricerca del DiSAA coinvolta in prima linea nel progetto. «L’identificazione delle specie forestali e della loro distribuzione sul territorio è importante per comprendere quanto la vegetazione del parco sia interconnessa. L’occhio umano non lo vede ma tra flora e fauna si instaura un ‘dialogo’: la contiguità di alberi e foreste agevola l’impollinazione, ad esempio, e il bosco è un rifugio per piccoli mammiferi e volatili. Tutto ciò rende gli habitat più resilienti nei confronti dei cambiamenti climatici».

Valutare lo stato di connessione degli ecosistemi verdi presenti o al contrario rilevarne la frammentazione, consente di mappare il territorio per meglio graduare e pianificare gli interventi necessari. Sperando che si trovi la volontà di realizzare quei corridoi ecologici indispensabili allo spostamento della fauna, in modo da garantire la biodiversità. L’Italia è in grande ritardo nella progettazione e realizzazione dei corridoi ecologici, che dovrebbero da tempo essere considerati indispensabili nella progettazione di ogni nuova infrastruttura, senza dimenticare la necessità di realizzare nuovi corridoi anche nelle opere già realizzate.

Lo studio in corso si propone come obiettivo quello di fornire al Parco agricolo sud Milano delle linee guida per pianificare interventi di miglioramento dell’ecosistema in un’ottica di medio e lungo termine. «Grazie ai rilievi che stiamo effettuando avremo una comprensione approfondita dell’attuale configurazione dei diversi habitat che popolano il parco» afferma Galimberti. «Anche quegli alberelli che vediamo qua e là nelle periferie di Milano possono diventare uno strumento chiave per la lotta al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità».

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • parco

Potrebbe interessarti:

L’Europa consuma il 20% delle risorse del Pianeta

L’Europa consuma il 20% delle risorse del Pianeta

La prevenzione delle pandemie passa dalla conservazione della Natura

La prevenzione delle pandemie passa dalla conservazione della Natura

Fertilizzanti: come ridurre la dipendenza dall'estero e migliorare la qualità dei terreni

Fertilizzanti: come ridurre la dipendenza dall'estero e migliorare la qualità dei terreni

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}