Nome
Nibbio bruno (Milvus migrans)
Descrizione
Rapace delle dimensioni di una Poiana, facilmente riconoscibile in volo per la coda leggermente forcuta e per il piumaggio omogeneamente bruno, con capo più chiaro.
Fenologia
In Italia è migratore, nidificante e svernante. Sverna principalmente nell’Africa sub-sahariana, con rari casi di svernamento in Europa meridionale. La popolazione europea effettua migrazioni regolari verso i quartieri di svernamento africani, concentrandosi in gruppi molto numerosi lungo le principali vie di migrazione.
Habitat
La specie ha una spiccata preferenza per la vicinanza di laghi, stagni, fiumi e zone umide in generale, mostrando una certa indifferenza al disturbo antropico presso queste aree; in Europa si nutre soprattutto di pesci, sia vivi che morti, mostrando densità e successo riproduttivo maggiori presso laghi eutrofici anziché oligotrofici. Si alimenta spesso presso discariche dove ricerca sia ratti che, soprattutto, avanzi di cibo. Preferisce aree a quote basse e medio-basse, oltrepassando raramente i 700-1.000 m. Nidifica su alberi o su pareti rocciose, spesso su alberi presso pareti, utilizzando talvolta vecchi nidi di altre specie. Il nido è posto di preferenza presso l’acqua, distante da sentieri, strade e villaggi e in versanti scoscesi. Gli alberi selezionati per la nidificazione sono i più maturi dei boschi utilizzati. In Italia settentrionale, dove la regione dei grandi laghi prealpini ospita una rilevante popolazione della specie, il Nibbio bruno si alimenta presso zone umide, aree prative legate ad agricoltura estensiva e in preferenza entro un km dal nido.
Distribuzione
Presente in gran parte del continente europeo, con principali popolazioni in Russia, Spagna, Francia e Germania. In Italia nidifica nella fascia prealpina, in parte della Pianura Padana, lungo la catena appenninica e, localmente, sulle isole maggiori. Sverna in Italia centrale e meridionale e in Sicilia; sono stimate 847-1.138 coppie.
Stato di conservazione
Presenta stato di conservazione sfavorevole a scala europea. In Italia il Nibbio bruno è una specie localmente abbondante, ma le cui popolazioni mostrano consistenti fluttuazioni e fenomeni più o meno vistosi di calo demografico, solo in alcuni casi seguiti da ripresa della popolazione.
di Fabio Casale, Fondazione Lombardia per l’Ambiente
Supervisione scientifica: Giuseppe Bogliani, Università degli Studi di Pavia
tratto da:
Casale F., 2015. Atlante degli Uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino.
Parco Lombardo della Valle del Ticino e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
Foto: Antonello Turri
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