Una nota scritta del Ministero della Salute sancisce che «Gli Interventi Assistiti con Animali (IAA) non possono essere fatti con cuccioli, ma solo con soggetti adulti, condizione necessaria per tutelare la loro salute e il loro benessere».
La questione era stata sollevata dalla vicenda del “puppy yoga” portata alla ribalta dal servizio di Striscia la notizia a fine marzo e ripresa da un’immediata denuncia di LNDC Animal Protection.
Piera Rosati, presidente dell’associazione, commenta: «Continueremo a rimanere vigili su questo fronte e a combattere sempre verso ogni forma di maltrattamento e sfruttamento di animali. Chiediamo ad Asl e cittadini di segnalare tempestivamente queste attività in tutta Italia ad autorità e polizia»
Solo con animali adulti
La nota ufficiale emessa dal Ministero della Salute da ragione alla perizia allegata alla denuncia, redatta da due medici veterinari ed esperti in comportamento animale, la quale affermava che gli Interventi Assistiti con Animali (IAA), all’interno dei quali rientra la pratica del “puppy yoga” diffusa non solo a Milano ma in molti centri yoga di tutta Italia, non possono essere fatti con cuccioli ma solo con animali adulti. Questo era già scritto chiaramente nelle Linee Guida Nazionali sugli IAA e quest’ultima nota del Ministero lo ha ulteriormente ribadito, senza lasciare spazio a interpretazioni diverse o fraintendimenti.
«Con questo provvedimento il Ministero ha confermato la bontà della nostra tesi – ha argomentato l’avv. Michele Pezone, responsabile diritti animali LNDC Animal Protection –. Oltre alla denuncia ci siamo mossi subito anche da un punto di vista comunicativo, attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione sui nostri canali social e grazie alla voce che ci hanno dato i mass media, portando alla luce possibili aspetti di maltrattamento».
Separare i cuccioli troppo presto dalle mamme per attività non idonee alla loro natura, portarli in ambienti non adeguati, sottoporli a viaggi e spostamenti stressanti, nonché a giornate intere in cui erano utilizzati in numerose sessioni dalla mattina alla sera sono tutti aspetti che sollevano questioni di possibile rilevanza penale ancora da accertare, ma questa prima vittoria è già un importante passo.
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