• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Nuova vita per 40 rinoceronti reintrodotti in natura
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
REWILDING

Nuova vita per 40 rinoceronti reintrodotti in natura

L'Ong African Parks ha recentemente reinserito in natura in Sudafrica alcuni rinoceronti cresciuti in cattività, nell’ambito di un progetto decennale di rinaturalizzazione del territorio

Nuova vita per 40 rinoceronti reintrodotti in natura
Rinoceronte bianco meridionale femmina con il suo piccolo. Zigomar/CC BY-SA 3.0

Francesca Danila Toscano 16 Giu 2024

Dopo essere stati cacciati sino ad arrivare quasi all’estinzione alla fine del XIX secolo, i rinoceronti bianchi meridionali si sono trasformati in una storia di successo per la conservazione.

La loro popolazione è passata da meno di 40 animali negli anni ’30 a circa 13.000 oggi, grazie a programmi di protezione e riproduzione.

Tuttavia, questo numero è diminuito nel 2012 a causa del bracconaggio. I rinoceronti, infatti, vengono regolarmente braccati per i loro corni, utilizzati nella medicina tradizionale per curare una serie di malattie.

I rinoceronti bianchi meridionali sono ora elencati dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) come minacciati.

Per quanto riguarda invece, il rinoceronte bianco settentrionale esistono solamente due femmine non riproduttive in cattività in Kenya.

Il futuro dei rinoceronti

L’Ong African Parks è un’organizzazione che gestisce una ventina di parchi protetti nel continente africano, è diventata da pochissimo proprietaria dei 7.800 ettari di terreno e di 2.000 rinoceronti bianchi.

I rinoceronti provengono dal più grande allevamento privato del mondo, situato a meno di 200 chilometri a sud-ovest di Johannesburg, del sudafricano John Hume, un ricco uomo d’affari ormai ottantenne che ha dedicato una quindicina d’anni e milioni di dollari alla salvezza della specie, decimata dal bracconaggio.  Oltre la metà dei rinoceronti bianchi africani, infatti, è detenuta da proprietari terrieri privati, che generalmente dispongono di maggiori fondi per le misure di sicurezza.

Gli animali sono stati acquistati per riportarli in natura, in modo da garantire il futuro della specie, ma per ora solamente 40 ne sono stati reinseriti.

«L’ambizioso piano di reintroduzione di 2.000 rinoceronti bianchi nelle aree protette del continente sarà attuato nei prossimi dieci anni» afferma l’Ong in un comunicato. «Il primo passo è la donazione di 40 rinoceronti bianchi alla riserva di Munywana», nella provincia orientale di KwaZulu-Natal. I rinoceronti donati sono stati tutti decornati, per dissuadere ulteriormente i bracconieri, questa operazione non danneggia i rinoceronti, ma può alterare il loro comportamento e avere conseguenze a lungo termine.  Se però tagliati correttamente, i corni possono ricrescere nel tempo.

Un progetto grandioso 

African Parks, con il sostegno del governo sudafricano, ha fissato l’obiettivo di rendere di nuovo selvatici i 2.000 rinoceronti bianchi meridionali, che raffigureranno sino al 15% della popolazione selvatica rimasta al mondo.

Ha ottenuto anche un finanziamento d’emergenza per acquisire i rinoceronti e difenderli dal potenziale bracconaggio e dalla frammentazione.

Il trasferimento dei rinoceronti in aree ben gestite e sicure avverrà entro i prossimi dieci anni, creando o integrando popolazioni strategiche per assicurare il futuro della specie.

L’impresa non è certamente semplice, ma è una grande opportunità di conservazione della specie.

Sarà uno dei più grandi progetti di rewilding a livello continentale per qualsiasi specie.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • rinoceronte

Potrebbe interessarti:

Nuova vita per quattro cavalle

Nuova vita per quattro cavalle

Nuova vita per la pineta di Viareggio

Nuova vita per la pineta di Viareggio

Pesci in provetta: alcune specie di barbo allevati in nursery e poi reintrodotti in natura

Pesci in provetta: alcune specie di barbo allevati in nursery e poi reintrodotti in natura

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}