• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Passeggiata al “Ciocarun”
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Italia
SLOW TREK vai alla rubrica

Passeggiata al “Ciocarun”

Nel cuore del Canavese, facile passeggiata per andare a scoprire la Serra d’Ivrea e uno dei suoi tesori più caratteristici

Passeggiata al “Ciocarun”
Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Franco Voglino e Annalisa Porporato Franco Voglino e Annalisa Porporato 28 Ott 2025

La Serra morenica di Ivrea è una sorta di mondo a sé stante, una striscia collinare lunga 25 km, larga mediamente 7 km e che raggiunge al massimo gli 800 m/slm, dividendo il torinese dal biellese, e che racconta di quando, durante la glaciazione würmiana di oltre 10 mila anni fa, questo territorio era coperto da enormi ghiacciai.

Oggi sono molti i sentieri che solcano le sue pendici attraversandone i fitti boschi di castagni, snodandosi per la maggior parte con andamento rettilineo. Uno di questi porta ad un luogo magico, insolito e affascinante: il Ciocarun.

Ciocarun

Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Partiamo da regione Broglina (520 m/slm), frazione del comune biellese di Magnano. Seguendo i bolli verdi e blu oltrepassiamo le abitazioni della frazione tenendo quindi d’occhio i cartelli di legno “Ciocarun / Campanile di San Martino” posti ai vari bivi, cominciando a camminare su una suggestiva selciata che procede per lo più in pendenza graduale.

In questo modo ci inoltriamo nel folto dei castagni che silenziosi accompagnano il nostro cammino, tra angoli suggestivi.

Ciocarun

Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Raggiunto l’asfalto arriviamo a un bivio con il cartello “passeggiata senza barriere”, e il tracciato diventa una sterrata quasi pianeggiante che aggira un cascinale e ci porta in pochi passi a una spianata aerea e panoramica al cui centro si erge solitario un alto campanile romanico: il Ciocarun, (440 m/slm).

Di sicuro una vista un po’ straniante e particolare, unica nel suo genere.

Ciocarun

Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Siamo nel comune torinese di Bollengo e questo campanile, risalente alla seconda metà dell’XI secolo, faceva parte della chiesa di San Martino della borgata di Paerno. Nel 1250, però, gli abitanti della borgata furono costretti a trasferirsi in basso, nel nuovo abitato di Bollengo, e il villaggio andò lentamente in rovina, fino a scomparire del tutto.

La chiesa resistette fino al 1731, quando venne abbattuta perché diventata “spelonca per briganti”, e rimase il solo campanile che ancora oggi svetta in tutta la sua bellezza romanica di sei piani. L’apertura che si vede sul lato ovest (oggi murata) metteva in comunicazione il campanile con il resto dell’edificio.

Ciocarun

Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Tornando indietro, dobbiamo prestare attenzione ora a un sentiero sulla sinistra indicato da una vecchia freccia gialla, da un bollo verde e uno blu. In salita arriviamo alla curva di una sterrata più ampia che seguiamo a sinistra, ancora in salita, attraversando un bel bosco di castagni tra cui un superbo esemplare centenario.

Raggiunta una nuova sterrata il percorso si pianifica per poi cominciare a scendere in maniera piuttosto ripida, facendoci tornare a uno dei primi bivi incontrati all’andata.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Note

Dati totali anello

Lunghezza: 6 km

Dislivello: 160 m

Tempo al netto delle soste: 2h

 

Attenzione: prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi su eventuali allerte meteo al sito arpa.piemonte.it

 

Il percorso di ritorno è segnato in modo un po’ vago, se si avesse qualche dubbio è sufficiente ritornare indietro per la medesima via dell’andata (80 m di dislivello, 3 km sola andata).

 

Link utili

visitpiemonte.com

turismotorino.org

comune.bollengo.to.it

Ciocarun
Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato
Ciocarun
Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

Ciocarun
Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato
Ciocarun
Ciocarun. © F. Voglino / A. Porporato

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • camminare

Altro in SLOW TREK

Nella silenziosa Foresta della Deiva

Nella silenziosa Foresta della Deiva

Lungo i laghi di Avigliana

Lungo i laghi di Avigliana

All'Eremo della Casella, tra il silenzio dei faggi

All'Eremo della Casella, tra il silenzio dei faggi

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}