Tre giorni di birdwatching, escursioni, conferenze, passeggiate, laboratori per famiglie, visite guidate, libri e musica per scoprire uno dei fenomeni naturali più affascinanti che ogni anno attraversano i cieli della costa marchigiana. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre torna “Piume in viaggio”, il Festival sulla migrazione degli uccelli organizzato dall’Ente Parco naturale del monte San Bartolo, a ridosso della costa adriatica nella provincia di Pesaro e Urbino.
«Il cielo sopra il San Bartolo si riempie ogni anno, in primavera e in autunno, di uccelli in migrazione» spiega il presidente Silvano Leva. «Sono soprattutto rapaci che, seguendo rotte percorse da secoli, sorvolano il territorio del parco nel loro lungo viaggio. Un fenomeno spettacolare e ricorrente, ancora poco conosciuto non solo dai visitatori, ma dagli stessi pesaresi. Proprio per far conoscere e valorizzare questo straordinario spettacolo della natura è nato, lo scorso anno, “Piume in viaggio”, con l’obiettivo di trasformarlo in un appuntamento fisso».
Il venerdì e il sabato saranno dedicati soprattutto al birdwatching e agli incontri con esperti di rilievo nazionale, mentre la domenica sarà riservata alle attività all’aperto, realizzate in collaborazione con le associazioni ambientaliste del territorio – La Lupus in Fabula, WWF, La Ginestra del San Bartolo, Greenpeace e Lipu –, con l’APS Stalla e Stelle e con il gruppo Scopri San Bartolo. Un intero weekend per conoscere gli uccelli e il loro habitat, ma anche per scoprire il territorio attraverso passeggiate, escursioni, laboratori didattici per famiglie, presentazioni di libri e concerti.
Il programma di venerdì 4
- Il Festival prenderà il via venerdì alle 14.30 con osservazioni su prenotazione.
- Alle ore 17 i primi due talks: Guido Premuda, ornitologo ufficiale del parco San Bartolo e co-organizzatore di “Piume in viaggio”, parlerà di tutela dell’avifauna, con linee guida e buone pratiche; seguito dallo zoologo Laurent Sonet e lo stesso Premuda, che discuteranno di nidi artificiali.
- La giornata si concluderà con l’incontro serale con Andrea Fazi (WWF): il tema sarà “Migrazione, uno sguardo ampio su un fenomeno che non riguarda solo gli uccelli”.
Il programma di sabato 5
- Sabato spazio al birdwatching mattutino con Vincenzo Alfano (ornitologo Lipu), che accompagnerà l’osservazione degli uccelli con i binocoli a una vera e propria “lezione di ascolto”: come riconoscere i canti, a quali specie appartengono e come imparare a distinguere i diversi suoni che animano il Parco.
- Seguirà dalle 10 una carrellata di incontri con esperti di rilievo, tutti all’auditorium di Santa Marina Alta: Vincenzo Alfano, Roberto Ceccucci del Conero, Mauro Mencarelli della Torre di Montignano, Marco Bondini dell’AFNI, insieme a Guido Premuda e Laurent Sonet. Tra i vari temi, il fenomeno migratorio nelle Marche, il progetto Albanella minore e il progetto Ortolano in provincia di Pesaro e Urbino, la fotografia naturalistica tra etica e risultati e le strategie di adattamento degli uccelli d’inverno.
- La giornata si chiuderà con una camminata serale alla scoperta degli animali che popolano e animano il parco durante la notte.
Il programma di domenica 6
Domenica sarà invece la giornata dedicata alle attività all’aperto (anche se continuerà l’osservazione naturalistica della migrazione).
- In mattinata si potrà scegliere tra tre diverse escursioni, pensate per differenti età e livelli di preparazione. Per i più allenati ci sarà la possibilità di affrontare la traversata del parco da Pesaro a Gabicce Monte, scegliendo eventualmente di percorrerne soltanto una parte. Per chi preferisce un itinerario meno impegnativo, o vuole unire la passeggiata alla scoperta del patrimonio culturale, è prevista l’escursione dalla falesia a strada Bocca del Lupo, con visita al Cenobio di San Bartolo, uno dei gioielli architettonici del parco. Alle famiglie con bambini è invece dedicato il laboratorio itinerante “Alla scoperta degli uccelli”, un modo divertente per imparare a riconoscere e osservare le specie che vivono nel territorio.
- Nel pomeriggio le attività si sposteranno nel borgo di Fiorenzuola di Focara, con birdwatching, visite guidate al museo paleontologico, laboratori didattici ed escape room.
- Alle ore 18, a Villa Vaccaj, si terrà l’ultima conferenza del festival, dal titolo “Il canto del cielo”, con Guido Premuda.
- La conclusione sarà ancora a Fiorenzuola di Focara, con la presentazione del libro Arenaria di Paolo Teobaldi e, a seguire, il concerto di canti popolari del gruppo DaMaRaMà.
Gli eventi collaterali
Durante il Festival sarà inoltre possibile visitare alcuni dei principali luoghi della cultura, accompagnati da esperti.
- Domenica il cimitero ebraico sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, con la presenza dell’esperta Giorgia Gili. Dalle 16 alle 19 sarà invece possibile visitare il Museo paleontologico “L. Sorbini”, accompagnati dalla direttrice Nicoletta Bedosti e dalla guida Anna Manca.
- All’auditorium di Santa Marina Alta sarà inoltre allestita la mostra “Paesaggi e fauna del San Bartolo”, realizzata dall’associazione La Ginestra del San Bartolo, con una selezione di fotografie scattate dai suoi membri durante le escursioni nel territorio del parco. La mostra sarà visitabile venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10 alle 18.
Informazioni
Tutte le attività del festival sono gratuite. Conferenze, visite al cimitero ebraico e al museo paleontologico, presentazione del libro e concerto sono a ingresso libero; per birdwatching, escursioni, camminate e attività didattiche è invece necessaria la prenotazione sul sito del parco: www.parcosanbartolo.it/eventi-del-parco/.
L’iniziativa rientra nel progetto “Sviluppo delle infrastrutture verdi in ambito non urbano”, finanziato dalla Regione Marche con un contributo dell’Unione Europea nell’ambito del PR MARCHE FESR 2021/2027. Il festival è inoltre realizzato con il supporto degli sponsor R.G. Infissi srl e Digito System.
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