• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Primo Soccorso per cani in vacanza
Prima pagina
Natura
Amici animali
VADEMECUM

Primo Soccorso per cani in vacanza

Dal mal di auto ai morsi di zecche, cosa sapere per un’estate serena con il proprio amico a quattro zampe

Primo Soccorso per cani in vacanza
© zoegammon via pixabay.com

Redazione Redazione 30 Giu 2025

Il veterinario Aldo Giovannella, autore del libro Primo soccorso per il mio cane, in prossimità del grande esodo vacanziero estivo ha redatto un breve, ma essenziale, vademecum di consigli per affrontare in serenità le vacanze con il proprio amico a quattro zampe.

Partire per una vacanza estiva con il proprio cane è possibile e non è nemmeno complicato. È sufficiente saper prevenire situazioni di stress o di pericolo, conoscerle e capire come affrontarle.

Quali situazioni possono causare malessere o difficoltà?

Mal d’auto

Molti cani, soprattutto giovani, soffrono di mal d’auto, anche durante viaggi di breve durata.

Il mal di auto è causato dalla stimolazione di una parte dell’orecchio interno deputata al mantenimento dell’equilibrio: il sistema vestibolare.

Nei cuccioli e nei cani ancora giovani questo sistema non è ancora completamente formato.

  • I segnali che ci dicono che il cane sta male possono essere diversi, come:
  • respirazione affannosa;
  • salivazione intensa;
  • agitazione;
  • leccamento delle labbra;
  • vomito.

Cosa fare prima di mettersi in viaggio?

  • Se il cane ha già sofferto di mal d’auto, occorre somministrare rimedi come i fiori di Bach o australiani;
  • non affrontare il viaggio totalmente a stomaco vuoto, ma occorre aiutarlo con piccoli premi secchi;
  • cercare di sistemare il cane all’interno di uno spazio ristretto (come un trasportino confortevole);
  • garantirgli un flusso d’aria esterno ma non diretto;
  • programmare frequenti pause;
  • evitare di fumare all’interno dell’auto.

Come abituare il cane all’automobile?

Occorre partire già dal giorno in cui il cane viene adottato. Infatti, quando lascerà la madre e i fratelli, il cane farà il suo primo viaggio in auto per raggiungere la sua nuova casa. Occorre che questo momento sia il più confortevole possibile.

Diversi giorni prima di iniziare un viaggio in auto, occorre farlo giocare diverse volte all’interno dell’automobile e premiarlo.

Dopo alcuni giorni, sarà il momento di mettere l’auto in modo per iniziare a fare delle piccole manovre.

Giorno dopo giorno, si potranno provare tragitti via via più lunghi. È importante che in questi momenti il proprietario parla con dolcezza e in continuazione.

Durante i primi viaggi, scegliere di fare percorsi con meno curve e più pause in cui in cane potrà scendere dall’auto per giocare.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Camminata sull’asfalto

Una passeggiata sull’asfalto può ustionare i polpastrelli del pet: occorre quindi scegliere bene il percorso da fare per la passeggiata quotidiana.

Zecche: come trovarle e rimuoverle correttamente

Tra la primavera e l’autunno il cane è maggiormente esposto al rischio di tornare da una passeggiata in mezzo al verde con addosso delle zecche.

Al termine della passeggiata, quindi, occorre controllare il suo corpo indossando guanti usa e getta e passando le dita ovunque.

Il cane deve essere ispezionando bene tra i polpastrelli e le dita, all’interno e all’esterno delle orecchie, sul muso, sul torace, nell’addome e sotto la coda.

Se si dovessero trovare delle zecche, è necessario utilizzare un apposito strumento (in commercio se ne trovano di vario tipo, come “a piede di porco” e “a pinzetta”).

Una volta rimossa la zecca, assicurarsi che l’apparato buccale o rostro non sia rimasto infisso nel punto di estrazione. Per farlo, verificare che sulla pelle dove si è operato non sia rimasto un puntino nero ben visibile.

Nel caso sia presente questo puntino, disinfettare per bene la parte e rimuoverlo utilizzando un ago dalla misura g8 o una sottile pinzetta.

Nei giorni successivi, controllare il sito di estrazione: se cambia forma o colore, rivolgersi a un veterinario.

 

cani in vacanza

 

Primo soccorso per il mio cane

di Aldo Giovannella

422 pagine, 26,90 Euro

Edizioni Lswr

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • cane

Potrebbe interessarti:

Come comportarsi per compiere operazioni di primo soccorso sul proprio cane

Come comportarsi per compiere operazioni di primo soccorso sul proprio cane

Il criceto va in vacanza

Il criceto va in vacanza

Il soccorso della fauna selvatica

Il soccorso della fauna selvatica

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}